Mercoledì 26 aprile ore 18:

incontro con gli scrittori

FIORENZA PISTOCCHI

e presentazione del libro

Il tesoro del Transylvania”

(Neos edizioni)

Introduce la giornalista LUCIA MARCHIO’

Il libro è dedicato all’affondamento del Transylvania (414 morti) avvenuto nel 1917 davanti a Bergeggi a opera di un sommergibile tedesco, evento del quale tra qualche giorno ricorre il centenario. Per l’occasione diversi comuni (Noli, Spotorno, Savona, ecc) hanno costituito un comitato per la celebrazione di quel fatto che allora scatenò una gara di solidarietà per soccorrere i naufraghi. L’autrice del romanzo si è documentata sugli eventi e ha parlato con i discendenti dei pescatori nolesi che, a remi e mettendo a rischio la propria vita, si recarono sul luogo del naufragio e riuscirono a mettere in salvo un certo numero di soldati inglesi, che poi ospitarono nelle loro case. Nel 2011 i sommozzatori del Centro carabinieri subacquei di Genova hanno ritrovato il relitto del Transylvania a 630 metri di profondità.

Il romanzo intreccia tali fatti storici e vicende di fantasia: il protagonista del libro è il giovane Vincenzo, vigile urbano di Noli con una spiccata tendenza a trasformarsi in detective, alle prese con un presunto tesoro del Transylvania.

 

Venerdì 28 aprile ore 18:

incontro con lo scrittore FABIO BALOCCO e presentazione del libro “Verde clandestino” (Neos edizioni)

Introduce GRAZIA FRANZONI del CAI di Savona

Il libro mette in luce la vitalità sorprendente del mondo vegetale che silenziosamente e vittoriosamente si appropria di ogni spazio dimenticato, in una continua correlazione con le attività umane. Un libro che, aldilà di ogni suggestione post-apocalittica, ci regala una rassicurante certezza sulle inimmaginabili risorse di sopravvivenza che la natura ha in sé.

Se una città fosse abbandonata dai suoi abitanti, dopo qualche decina di anni diventerebbe quasi irriconoscibile: vedremmo l’asfalto sollevato dalle radici degli alberi, i tetti abitati da erbe e arbusti, i marciapiedi verdi. La flora spontanea ricolonizza “clandestinamente”, senza chiedere permessi o seguire norme e regole, gli spazi urbani, specie quelli abbandonati dall’uomo.

L’opera costituisce una riflessione sulle relazioni fra natura e uomo, sulla sua effimera essenza fra le tante specie viventi che hanno abitato la terra e sulla transitorietà delle sue opere.

Tutti i giovedì mattina (a partire dal 5 novembre) ore 10: “I matinèe del disoccupato e del pensionato”

CatturaA cura del gruppo degli Ostinati

Il gruppo degli Ostinati vuole proporre a disoccupati e pensionati (ma non solo) di occupare il loro tempo libero in modo produttivo: parlando di Savona, dei suoi problemi e delle sue risorse. Incontri informali e in libertà attorno ad un tavolo per conoscere la parte amministrativa/ burocratica della nostra città e per alzare il velo sulla sua gestione.

Ci vediamo alla Ubik. Focaccia e vino sono sicuramente ben graditi.

Sabato 28 novembre ore 18 Palazzo del Commissario, Fortezza del Priamar: incontro con il vignettista STEFANO DISEGNI

e presentazione del libro “L’ammazzafilm” 56 film rivisitati a fumetti

(Gallucci)

Introducono ENRICO BONINO e RENATO ALLEGRA

A cura di Dietrolequinte in collaborazione con Libreria Ubik eNuovo Filmstudio

CatturaL’associazione DiEtRoLeQuInTe in collaborazione con il Comune di Savona (Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili) e il contributo della Fondazione A. De Mari, presenta la 5° Edizione di Inchiostro d’Autore, appuntamento dedicato alle arti visive con particolare attenzione al fumetto e all’illustrazione.

L’evento, ideato nel 2011 da  Enrico Bonino, Sonia Cosco e Stefano De Felici, propone un programma di eventi tutti gratuiti, che coinvolgeranno vari spazi della città con la partecipazione di molte associazioni e realtà del territorio durante la settimana tra il 24 e il 29 Novembre.

Non solo fumetti ma anche cinema, teatro, incontri, workshop e performances.

Per informazioni:  www.inchiostrodautore.it

Tra questi anche l’incontro (in collaborazione con la libreria Ubik) con il grande vignettista Stefano Disegni.

Attraverso il suo genio comico e creativo, Disegni parla degli eroi e degli antieroi che popolano le pellicole cinematografiche. L’ammazzafilm è una raccolta di recensioni/stroncature a fumetti in cui l’autore ripropone alcune delle chicche di dieci anni di lavoro, 56 film strigliati e rivisitati dalla sua tagliente ironia, che vanno dalla metà anni 2000 fino all’ultima stagione cinematografica, realizzate per il mensile Ciak. Un viaggio in ordine alfabetico, Da Il codice Da Vinci a Avatar, da Harry Potter a Bambi e Dumbo… imperdibile.

 

 

Venerdì 27 novembre ore 18 Sala Rossa del Comune: incontro con LUCIANO ANGELINI, FRANCO ASTENGO eGIOVANNI BURZIO

e presentazione del libro “1960-1990: Savona e l’identità perduta”

CatturaSullo sfondo dei grandi fatti nazionali e internazionali, Savona è descritta e raccontata attraverso un fitto colloquio tra due protagonisti negli anni del cambiamento. Dalla metà del secolo XX fino alla soglia della “grande svolta” dell’89 il turbinio di un cambiamento che ha mutato l’identità storica della nostra Città.

Trent’anni di storia della nostra città: fatti e personaggi evocati con grande cura da quanti li hanno vissuti come parte integrante di una collettività: lotte operaie, battaglia politica, cronaca formano in questo testo un racconto appassionante per quanti hanno attraversato quegli anni e utile per capire ai giorni che si apprestano ad affrontare le temperie future.

Un atto d’amore per Savona e la sua storia.

Prefazione di Francantonio Granero.

Mercoledì 25 novembre ore 18 Sala del liceo in Via Manzoni, 5 (vicino alla libreria): incontro con lo scrittore MAURIZIO DE GIOVANNI

e presentazione del libro “Cuccioli.

Per i bastardi di Pizzofalcone”

(Einaudi)

Letture a cusa dell’attore GIUSEPPE BENZO

Introduce RENATA BARBERIS

LIBRO DE GIOVANNITorna a Savona in anteprima nazionale (dopo la presentazione di Napoli) con il suo nuovo romanzo Maurizio de Giovanni, in assoluto l’autore più amato e venduto della libreria Ubik, un autentico caso letterario.

Per le alte sfere della polizia sono degli indesiderabili. Tutti li aspettano al varco, pronti a metterli alla gogna, ma loro non smettono di sorprendere. Sono i Bastardi di Pizzofalcone.

È una tiepida giornata di primavera. Recandosi al lavoro l’agente Guida trova vicino a un cassonetto una neonata che piange e la porta in commissariato. Passa qualche ora e arriva una segnalazione: da un paio di giorni il parroco di Santa Maria degli Angeli non riesce a contattare una ragazza che assiste, giovanissima e incinta. Facile immaginare che i due casi siano collegati. Il cadavere della donna viene trovato presso la sua fatiscente abitazione: è stata uccisa con un colpo alla testa….

Maurizio de Giovanni (Napoli, 1958) è autore di una serie di romanzi gialli di grandissimo successo, che hanno come protagonista il commissario Ricciardi nella Napoli degli anni ’30, ma anche della serie di romanzi ambientata nel commissariato di Pizzofalcone.

 

Martedì 24 novembre ore 18: visione del documentario “Tirreno Power: l’inchiesta giudiziaria e gli impatti del carbone”

Partecipano UGO TRUCCO Presidente dell’Ordine dei medici di Savona, MAURIZIO LOSCHI referente di Medicina Democratica, VIRGINIO FADDA UMBERTO TORCELLOmedici del MODA

Ciclo di 3 incontri alla Ubik verso COP21 La cruciale Conferenza di Parigi di novembre dell’ONU sul cambiamento climatico che deve portare a un accordo internazionale sul clima che limiti il riscaldamento globale e l’uso del carbone.

Introduce il giornalista MARIO MOLINARI

A cura della Rete Fermiamo il carbone

spezia oggiQuesta è la storia della centrale a carbone di Vado Ligure, di chi è stato costretto a viverci sotto per una vita, la storia dei bambini che giocavano a pochi metri dagli impianti perché nessuno ha avuto mai il coraggio di raccontar loro la verità.

E’ sì la storia di 40 anni di pesante inquinamento a Savona con gravissimi danni all’ambiente e alle persone accertate dalle indagini della Procura, ma anche la storia di omissioni, imposizioni, gravi e compiacenti sottostime, indagati.

E’ la storia delle tante parole usate per decenni da manager, politici e amministratori accondiscendenti, per giustificare, legittimare e perpetuare lo scempio ambientale della combustione di 5.000 tonnellate di carbone ogni giorno…

Giovedì 19 novembre ore 18: “Senza famiglia. Il paradosso del sinodo”

Incontro con la professoressa FRANCESCA RIGOTTI

Introduce FRANCESCA MARZADORI

A cura del circolo UAAR di Savona

Bishops attend the beatification ceremony of Pope Paul VI, and a mass for the closing of of a two-week synod on family issues, celebrated by Pope Francis, in Saint Peter's Square at the Vatican, Sunday, Oct. 19, 2014. (AP Photo/Andrew Medichini)

In queste settimane si parla del Sinodo della Chiesa, presentato come portatore di aperture “rivoluzionarie” sulle famiglie nella loro accezione reale e non ideale, ma la realtà continua ad essere diversa. Soprattutto non sembra cambiare la pesante influenza del Vaticano sul dibattito politico nostrano. La politica pende dalle labbra della Chiesa, aspettando spesso il nulla osta dei vescovi per avviare qualche riforma nel sociale, dimenticando con ciò il principio costituzionale della laicità dello Stato.

La Chiesa si muove con circospezione, ribadendo da una parte la sua dottrina secolare e dall’altra citando elementi di novità per non deludere le aspettative. E allora le novità vere quali sarebbero? Una congrega di maschi anziani e celibi può davvero essere autorevole su temi come famiglia, omosessualità e ruolo delle donne? Che orientamento è da considerare più “morale” nei confronti dei Paesi nei quali è previsto il carcere per i gay in violazione dei diritti umani?

E i fedeli non sembrano lontani da tanto pervicace insistenza sulla dottrina tradizionale?

Francesca Rigotti è docente di Teoria Politica presso l’Università di Lugano (Svizzera) e importante firma di giornali e riviste italiane (come Sole 24 Ore) e internazionali.

Venerdì 6 novembre ore 18: “Savona: parliamo del suo futuro”

Servono scelte coraggiose ed innovative: dopo la città medioevale ed industriale rifondiamo la città sulla cultura e sull’intrattenimento.

 Partecipa PAOLO FORZANO

Presidente del Comitato Casello Albamare.

Partecipa ORESTE ROSSI

Ex membro Parlamento Europeo

Responsabile Rapporti Istituzionali Europa Federanziani

A cura del Comitato Casello Albamare 

2015 11 19 - UBIK - Savona parliamo del suo futuro1Può la nostra città tornare a crescere, a dare nuovo lavoro? Sì con una grande svolta di tipo economico: dopo la città medioevale, dopo la città industriale con le fabbriche siderurgiche, metalmeccaniche, del vetro, bisogna riprogettare la città nuova con la transizione da città industriale a quella post-moderna della cultura e dell’intrattenimento, non trascurando il forte legame col mare. Esempi? Molti: famosissimo Pittsburg, ma anche Bilbao, e poi Dortmund e Duisburg nella Rhur! Anche Genova col Porto Antico!

Si può fare! Ci vuole un patto per Savona fra istituzioni e gruppi dirigenti locali, delle appropriate scelte urbanistiche ed architettoniche, una cooperazione fra pubblico e privato. Formule già sperimentate.

Savona ha tante aree da “rivitalizzare”: l’area ex-stazione FS, il frontemare a ponente con 2335 metri equivalente ad una città balneare, il Priamar un “tesoro” turistico culturale poco sfruttato, ma anche S.Giacomo, Villa Zanelli, il turismo storico religioso “la città dei Papi”, e tanto altro. Sono essenziali efficaci connessioni stradali e ferroviarie per raggiungere velocemente la città. Vediamo alcune possibilità. E c’è il ruolo fondamentale dei fondi europei. A fronte di un progetto ambizioso e di alto livello quali e quanti fondi europei si possono avere per “partire” con la Savona del domani?

Mercoledì 4 novembre ore 18: “Cremazione: opportunità o spreco?”

Discussione sulla necessità di un progetto così costoso, e della cessione di un servizio redditizio per il Comune.

cremazione 1Partecipano alla tavola rotonda VITO BRUNETTI già presidente Socrem, ALDO PASTORE socio ed ex deputato,

FRANCO VEIRANA già consigliere, DANIELE CRIPPAimprenditore e socio di Socrem -Genova.

Sono invitate le forze politiche comunali.

Dopo un decennio di improduttive discussioni tra Amministrazione comunale, ATA (l’azienda pubblica multiservizi recente oggetto di critiche), Socrem (ente morale per la cremazione) e costruttore Dellepiane, dopo aver esportato verso il crematorio di Brà e di Acqui le salme dei non residenti a Savona e quelle di qualche savonese (a causa dei lunghi periodi di stop per manutenzione degli attuali forni obsoleti), ecco un progetto per un impianto di cremazione che pare sovradimensionato (basterebbe un solo forno crematorio per tutta la Provincia) e troppo oneroso,  dal costo di ben 2.587.000 euro.

Qualcuno dovrebbe spiegare quanti soldi non ha incassato il Comune in questo decennio di ritardi. Ma soprattutto perché il Comune vuole cedere un servizio (prima ai privati, ora ad ATA) che sarebbe molto più redditizio tenere. Chi ci guadagna?