Martedì 15 incontro dal titolo “Il litorale di ponente: l’opportunità di Savona”

Martedì 15 maggio  ore 18:

“Il litorale di ponente: l’opportunità di Savona”

Gran parte del futuro di Savona dipende dalle scelte che si faranno (o che non si faranno) nella zona di ponente.

Ottavo incontro mensile con Italia Nostra sui temi di attualità che riguardano la tutela ambientale della nostra città.

Presenterà il tema l’Ing. MAURO DELL’AMICO

A Savona l’urbanistica degli ultimi anni è stata il risultato di iniziative localizzate, auto referenti, tese a realizzare un proprio equilibrio (ed interesse) mentre l’esigenza di una città è quella di un disegno armonioso che tenga conto delle tante esigenze della collettività.

Sulla zona di ponente si hanno numerose funzioni che devono essere sviluppate con attenzione per essere una vera opportunità e non uno spreco: la passeggiata, la spiaggia minacciata, la mobilità, il collegamento con la parte oltre la ferrovia, il rischio idrogeologico, le residenze sulla spiaggia, Villa Zanelli, le numerose sopravvivenze di edifici storici, lo sport, l’università: tutto questo va visto e progettato nel suo insieme.

Venerdì 18 lo scrittore FABIO BALOCCO presenta il libro “Loro e noi”

incontro con lo scrittore e blogger de Il Fatto Quotidiano
FABIO BALOCCO
e presentazione del libro
“Loro e noi. Storie di umani e altri animali”
(Neos Edizioni)
Introduce PATRIZIA NOVARO, Presidente dell’ENPA
Ente Nazionale Protezione Animali di Savona.
In collaborazione con l’ENPA.

Secondo recenti stime, si calcola che in Italia ci siano più di sessanta milioni di animali da affezione. Cioè più animali che “padroni”. Così pure è sempre più florido il mercato del pet e sempre più numerose sono le associazioni a difesa dei diritti degli animali. Questo a testimonianza di una sensibilità sicuramente diffusa e in aumento verso quella che possiamo definire “la alterità”. Ma gli animali non sono solo quelli da compagnia o comunque da appartamento, e si può e anzi si deve amare anche gli altri, da quelli selvaggi a quelli impropriamente definiti “da reddito”. Quest’opera ne è la testimonianza. La testimonianza di passioni anche totalizzanti verso le altre specie animali, dalle mucche alle vipere, dalle formiche alle farfalle, dai gufi ai ricci. Un viaggio nel diverso da noi, per prendere coscienza che l’uomo è un animale, e che come tale deve amare e rispettare gli altri animali come lui, in un legame profondo di comprensione, e non in un rapporto di dominanza, quando non di sfruttamento e di crudeltà.

Mercoledì 23 lo scrittore finalista al Bancarella GUIDO MARANGONI presenta il libro “Anna che sorride alla pioggia”

incontro con lo scrittore

GUIDO MARANGONI

finalista del Premio Bancarella

e presentazione del libro

“Anna che sorride alla pioggia

(Sperling & Kupfer)

Introduce ORNELLA VACCARO

A cura dell’ADSO Associazione Down Savona Onlus

La storia di Anna, nata con un cromosoma in più, e della sua famiglia raccontata con tanta tenerezza ed ironia da papà Guido. “Buone notizie secondo Anna” è anche una pagina Facebook dove Anna condivide, con 30 mila followers, la sua vita quotidiana.

Un’ora dopo il test di gravidanza, Guido ha già montato un canestro in giardino. “È un maschio, me lo sento!” Perché dopo due meravigliose figlie femmine è giusto bilanciare un po’ le parti. A Daniela, il sesso della creatura che porta in grembo poco importa, basta che sia sana. E se la vita ti ha già messo alla prova, quel pensiero non lascia spazio ad altro. Eppure, quando la dottoressa dice Trisomia 21, lei chiede solo: “È maschio o femmina?”. Perché adesso sì, l’unica cosa che conta è sapere chi porterà nuova gioia in famiglia. Una storia emozionante e autentica, che strapperà qualche lacrima ma soprattutto molti sorrisi…

Venerdì 6 aprile ore 18: presentazione della nuova Guida 2018 dei “Ristoranti della tavolozza”

presentazione della nuova Guida 2018 dei

“Ristoranti della tavolozza”

Degustazione dell’Asti Secco DOCG Acquesi. Partecipano alcuni chef della provincia di Savona e i giornalisti enogastronomi 

ROBERTO PISANI, STEFANO PEZZINI, ENRICO ANGHILANTE e CLAUDIO PORCHIA

La Guida dei “Ristoranti della Tavolozza” taglia il traguardo della quarta edizione e si presenta con un numero ancora maggiore di ristoranti confermando la scelta dei testi in tre lingue, che ha registrato un grande successo fra i turisti stranieri. Uno strumento importante per quanti, non solo italiani, vogliono scoprire una cucina regionale autentica, dove la tradizione è la protagonista. Una pubblicazione indispensabile per scoprire locali accoglienti, dove è possibile mangiare bene, ma anche per conoscere un territorio, la sua cultura, la sua tradizione e i suoi personaggi. Locali, che utilizzano prodotti tutelati e garantiti, insieme ad un’accoglienza certificata dall’adozione del Decalogo della Tavolozza, che garantisce al cliente un’ospitalità da ricordare e da raccontare.

Sabato 7 aprile ore 18: visione del documentario-inchiesta “La rivincita di Casale Monferrato”

visione del documentario-inchiesta

“La rivincita di Casale Monferrato”

Incontro con la regista del film

ROSY BATTAGLIA

Introducono i giornalisti PAOLA SETTIMINI e MARIO MOLINARI

A cura delle Associazioni Cittadini Reattivi, GIT Banca Etica, Coord. ligure GCR Gestione corretta rifiuti, Rete savonese fermiamo il carbone, Comitato Acqua pubblica, Consulta Volontariato Finale

Una città resiliente, una giornalista indipendente, una rete nazionale di cittadini che l’hanno sostenuta grazie al crowdfunding. Nasce così “La rivincita di Casale Monferrato”, il documentario che racconta il riscatto dall’amianto di Casale. La storia e le immagini di questo riscatto, nato dalle lotte operaie, civili e dei familiari delle vittime riunite nella storica AFEVA, sono state documentate dal 2013 al 2017 attraverso le voci dei protagonisti. Il copione è classico: ci sono morti, si scopre che l’amianto causa gravi malattie, tra cui il mesotelioma, ci sono denunce, ma si continua la produzione, così come successo in questi anni a Savona per il grave inquinamento della centrale a carbone.

Se nell’immaginario collettivo Casale Monferrato è la città ferita a morte da Eternit, con oltre 3000 vittime, e la sentenza di prescrizione del 2014 che ha riportato indietro le lancette della giustizia, pochi ancora sanno che nel 2020 sarà libera dall’amianto, prima in Italia e in Europa.

Perché l’unica difesa (da Casale a Vado Ligure) sta nella nostra capacità collettiva di essere cittadini reattivi, che pretendono di abitare e lavorare in un ambiente sano.

Martedì 10 aprile ore 18: “Costa sei la benvenuta…. ma spegni i motori”

“Costa sei la benvenuta…. ma spegni i motori”

Settimo incontro mensile con Italia Nostra sui temi di attualità che riguardano la tutela ambientale della nostra città.

A cura del Dr. ANGELO ZOIA

Portavoce del Comitato “Savona Porto elettrico” e socio Italia Nostra della sez. di Savona.  Partecipa

ROBERTO CUNEO Presidente Regionale di Italia Nostra

Una nave da crociera, in porto, tiene accesi i motori per una potenza di 20 MW, come 1000 camion fermi con il motore acceso.

Il combustibile è pessimo ma anche migliorandolo (gas) è sempre una combustione di grandi dimensioni in centro città. L’inquinamento che tali navi producono, in un porto vicinissimo a un centro cittadino densamente abitato come quello savonese, ha inevitabilmente un effetto nocivo molto significativo sulla salute dei cittadini.

In altri paesi (Baltico, California) impongono l’alimentazione elettrica delle navi: la tecnologia è disponibile ed affidabile: cosa aspettiamo ad usarla?

Alla prossima piattaforma Maersk di Vado Ligure tale alimentazione è già stata imposta dalla Regione su richiesta di Italia Nostra.

Giovedì 12 aprile ore 18: presentazione del libro “Partire. Un’odissea clandestina”

presentazione del libro

Partire.

Un’odissea clandestina”

(Baldini+Castoldi)

Incontro con

MAHMOUD TRAORÉ

e BRUNO LE DANTEC

Introducono ALESSIO ARTICO Presidente Provinciale ARCI Savona e RENATA BARBERIS.

Traduzione di FEDERICO BRIVIO.

In collaborazione con l’ARCI e l’ANPI

Alla sera dalle ore 20 cena e incontro con gli autori del libro alla SMS di Cantagalletto  (Per prenotazioni: 349 3261169 Adulti € 14 euro. Bambini dai 6 ai 12 anni  € 10. Gratis per bambini sotto i 6 anni )

La storia di Mahmoud Traoré è quella di migliaia di giovani africani che, attratti dal mondo globalizzato, si lanciano sulle strade dell’esilio a piedi o a bordo di taxi-collettivi, camion da bestiame, piroghe, lasciandosi alle spalle il Sahel, il Sahara, la Libia e il Maghreb.

Mahmoud ha impiegato tre anni e mezzo per percorrere la distanza che separa Dakar da Siviglia, mentre a un turista europeo sarebbero bastate tre ore di volo. E a Ceuta lo attende l’assalto alle «barriere di sicurezza»: nella notte del 28 settembre 2005 centinaia di migranti irregolari si gettano sulle recinzioni e i fili spinati che li separano dall’Europa. La polizia apre il fuoco e lascia a terra molti morti, che sono morti senza volto, senza nome, senza identità. Ci sono sopravvissuti che provano a raccontare, ma ne escono solo frammenti di verità al servizio dei media. E così la loro testimonianza, velocemente, si affievolisce.

In cammino verso l’eldorado europeo dopo aver abbandonato l’idea di raggiungere la Costa d’Avorio, devastata all’epoca da una guerra civile, Mahmoud si imbatte in ogni sorta di sfruttatori: doganieri, guide, cacciatori di clienti, affittacamere, poliziotti corrotti, trasportatori, e, seguendo il ritmo intermittente del suo periplo (a ogni tappa, Mahmoud deve trovarsi un lavoro per poter proseguire il viaggio) si scopre una fiorente economia che specula sulle spalle dei più poveri fra i poveri.

Bruno Le Dantec è nato a Marsiglia e collabora con periodici in Francia, Spagna e Messico. Lavora alla radio (Canal Sur), ha scritto per il teatro, e un libro dedicato a Marsiglia.

Quanto a Mahmoud Traoré, la sua biografia è nelle pagine di questo libro.

 

Martedì 17 aprile ore 18: “’68 e dintorni”

“’68 e dintorni”

Presentazione della Mostra sul ’68 a Savona e in Italia,  curata dalla prof. GIOSIANA CARRARA, che verrà inaugurata il 25 Aprile presso il Palazzo del Commissario al Priamar, nell’ambito delle iniziative per la Festa della  Liberazione.

Intervengono GIORGIO AMICO,

FRANCA FERRANDO e MARIO LORENZO PAGGI.

A cura dell’ISREC Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Savona

L’ISREC dedica quest’anno una mostra al cinquantenario del ’68, stagione spartiacque  per la storia del mondo occidentale, che dalla metà degli anni Sessanta giunge ai primi anni Settanta.

Dalle rivolte nei campus universitari degli Stati Uniti contro la guerra in Vietnam e le discriminazioni razziali sino alle ribellioni nelle piazze europee di studenti e operai che contestano i sistemi scolastici, i valori tradizionali, le forme del potere politico ed economico, ovunque un’intera generazione mette in atto un processo rivoluzionario profondo, non riducibile a un mero fenomeno di costume.

A Savona la mobilitazione coinvolge da subito le scuole e le fabbriche innescando fermenti politici e culturali del tutto nuovi, così come nuovo è il ruolo che vanno assumendo componenti sociali sino ad allora ai margini del discorso pubblico, i giovani e le donne.

Tuttavia, a cinquant’anni di distanza è ancora difficile focalizzare la portata di questa rivoluzione. Anche per questo l’ISREC, con la Mostra inaugurata sul Priamar il 25 aprile, intende avviare una ricerca storica sul biennio 1968/’69  che proseguirà il prossimo anno tramite iniziative di ampio respiro soprattutto sulla  realtà savonese.

Sabato 21 aprile ore 18: incontro con lo scrittore ALESSIO CUFFARO

incontro con lo scrittore

ALESSIO CUFFARO

 e presentazione del romanzo

“La distrazione di Dio”

(editori AutoRiuniti)

Modera NADIA OTTONELLO

A cura del Presidio del Libro di Savona

Morire e risvegliarsi altrove, in un altro corpo. Questo succede improvvisamente a Francesco Cassini, stimato ingegnere nella Torino di fine Ottocento. Che cosa è successo? Come è stato possibile? Chi crederà alla sua storia? La legge universale che regola il destino di ogni individuo pare essere saltata: Francesco è vittima di una distrazione di Dio.

Ai dubbi e alle difficoltà del trovarsi estranei a se stessi, con un altro corpo da abitare, si alternano però anche le avventure e le possibilità che il protagonista del libro si troverà a vivere, innescando una serie di vicende drammatiche, ironiche e struggenti che attraverseranno l’intero secolo. Un romanzo che esplora territori narrativi inediti e che trasforma la nostra idea di identità, di corpo, di destino.

Martedì 24 aprile ore 18: incontro con le scrittrici FIORENZA GIORGI e IRENE SCHIAVETTA

incontro con le scrittrici

FIORENZA GIORGI e IRENE SCHIAVETTA

e presentazione del nuovo romanzo giallo

“Il mistero di San Giacomo”

(Frilli Editore)

Introduce GIOVANNI POGGI

La chiesa di San Giacomo è stata finalmente restaurata e restituita alla città di Savona, dopo secoli di abbandono. Ma nel corso dei lavori si scopre un raccapricciante segreto: sono rinvenuti i cadaveri di una donna e di un neonato.

Solo una medaglietta al collo della poveretta e il suo orologio da polso potranno consentire agli inquirenti, grazie all’aiuto dei cittadini, di ricostruire la vicenda e dare un nome alla misteriose mummie. Toccherà a Ludovica Sperinelli, Pubblico Ministero savonese, svelare il mistero e scoprire il legame tra il ritrovamento e l’inspiegabile, crudele omicidio di un anziano invalido. Non sarà sola in questa impresa: avrà al suo fianco il maggiore Duccio Pratesi, uomo galante, esperto d’arte, e l’immancabile maresciallo Francesco Mancini, che collaborerà alle indagini, questa volta, un po’ distratto da un’avventura che gli farà battere il cuore.

Verrà alla luce una vicenda di amore, viltà, disperazione e vendetta, disegnata a tratti vividi sullo sfondo di una Savona rivisitata.