Domenica 13 agosto ore 21,15 Piazza Sisto IV – Savona:

incontro con lo scrittore ANDREA VITALI e presentazione del libro  A cantare fu il cane” (Garzanti)

Introduce Renata Barberis

Incontro con uno dei più amati scrittori italiani. Un grande narratore che, come Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie.

Una nottata turbolenta, ladri, fughe, amori, e un bastardino ringhioso e mordace. La quiete della notte tra il 16 e il 17 luglio 1937 viene turbata a Bellano da un grido di donna. Trattasi di Emerita Diachini in Panicarli, che urla «Al ladro! Al ladro!» perché ha visto un’ombra sospetta muoversi tra i muri di via Manzoni…

“A cantare fu il cane” ci offre una delle storie più riuscite di Andrea Vitali. I misteri e le tresche di paese, gli affanni dei carabinieri e le voci che si diffondono incontrollate e senza posa, come le onde del lago, inebriate e golose di ogni curiosità.

Martedì 6 giugno ore 18:

“Rolando, un padre contro la ‘Ndrangheta” Visione del documentario e incontro con

ROLANDO FAZZARI, imprenditore savonese che si è opposto sin da ragazzo alla logica delle cosche di famiglia.

Partecipano i giornalisti autori del documentario  MIMMO LOMBEZZI e MARIO MOLINARI e il Presidente della Casa della Legalità CHRISTIAN ABBONDANZA

La Liguria è diventata, purtroppo, la regione in cui la ‘ndrangheta sta avanzando con maggiore velocità e le inchieste sui sub-appalti del Terzo Valico hanno evidenziato il ruolo centrale svolto, anche in questa vicenda, dal clan Gullace-Raso-Albanese, uno dei più sanguinari.

In provincia di Savona, a Balestrino, vive Rolando Fazzari, un imprenditore che si è opposto sin da ragazzo alla logica delle cosche, prima ribellandosi al padre Francesco Fazzari, contiguo al clan Gullace, poi testimoniando sui vari omicidi.

Rolando Fazzari ha pagato un prezzo altissimo per questa scelta.  La sua azienda, che produce mattonelle per l’edilizia, sorge all’interno di una cava, oggi sotto sequestro giudiziario, gestita dal clan Gullace. Vorremmo raccontare per esteso le minacce di morte e i danneggiamenti subiti da Rolando nel corso degli ultimi 30 anni, oppure la “distrazione” degli enti pubblici così silenziosi e arrendevoli (dopo l’alluvione del 2016) di fronte al mancato intervento di ripristino dei gestori della cava, che ora essendo inaccessibile sta conducendo al fallimento la sua impresa.

 

Rolando Fazzari non si è lasciato sopraffare dalla paura.  E’ giunta l’ora che lo facciano anche le istituzioni. Basta che una dia l’esempio alle altre.

Sabato 27 maggio dalle ore 15 alle 18 davanti alla Ubik

“Giornata nazionale dell’antifascismo”
Con musica, canti, letture e mostre.
A cura dell’ANPI Associazione Partigiani di Savona.

Incontro pubblico e all’aperto (in contemporanea in tutta Italia) per sostenere i valori odierni dell’antifascismo, una riflessione ed un impegno doveroso e concreto contro tutti i neofascismi e i razzismi che riaffiorano in Europa.

Giovedì 4 maggio ore 18 Sala Rossa del Comune:

“Diagnosticami!” La psicoanalisi lacaniana al lavoro con i sintomi contempor@nei.

Partecipa PAOLA BOLGIANI Presidente Nazionale di SLP Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e AMP Associazione Mondiale di Psicoanalisi,

STEFANO AVEDANO membro SLP e AMP,

MONICA BUEMI membro SLP e AMP,

VIVIANA MONTI partecipante SLP

E’ giunta finalmente a Savona per la 5° tappa del Seminario itinerante interregionale (Aosta, Asti, Cuneo, Novara, Savona e Vercelli), organizzato dalla segreteria di Torino della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, in vista del Convegno nazionale della SLP che si svolgerà a Torino il 27 e 28 maggio,

Da molti anni la Scuola vuole diffondere la psicoanalisi lacaniana attraverso conferenze e seminari. L’incontro vuole mettere in luce come lo psicoanalista si rapporti al disagio della contemporaneità, considerando il sintomo nel suo versante di ‘risorsa’, in un tempo in cui sempre è considerato nemico da abbattere, eliminare e ingabbiare in categorie diagnostiche costantemente riviste ed ampliate, poiché fanno fatica a rendere conto della singolarità e delle risposte soggettive dell’uno per uno. Nell’incontro si metterà in rilievo la lettura che la psicoanalisi lacaniana può offrire dei sintomi contemporanei che si manifestano sempre più nel loro versante di godimento, come ben dimostrano le dipendenze da oggetti, ludopatie e altro.

Per informazioni e adesioni:  349 2550714,   segreteriatoslp@gmail.com

http://slp-torino.blogspot.it   www.slp-cf.it

Sabato 6 Maggio davanti alla Ubik:

“Savona Città dei Bambini”

Ore 10: Laboratorio Filosofiacoibambini età 4-5 anni

Ore 11: Laboratorio Filosofiacoibambini età 6-10 anni

a cura di SARA NAKCHI di Bluania Onlus.
Ore 17: “Con Le Mani Nel Colore” età 5-10 anni

Fare arte a casa e a scuola. Libro e laboratorio creativo di e con VALENTINA BILETTA

Nell’ambito della manifestazione Savona Città dei Bambini,  A cura di NDS Nati da un sogno e Bluania Onlus.

Due incontri davanti alla Ubik per “Savona Città dei Bambini”.

Alla mattina dalle ore 10 “Filosofiacoibambini”: un laboratorio con un approccio educativo originale adottato sia in Italia che all’estero da scuole dell’Infanzia e Primaria, all’avanguardia nell’insegnamento e nella ricerca. Un allenamento mentale unico nel suo genere.

Al pomeriggio alle ore 17 “Con Le Mani Nel Colore”: un laboratorio per far conoscere meglio il mondo dei colori… tutto quello che serve sapere sul rapporto tra arte e infanzia, sulla simbologia e le teorie dei colori, sulle caratteristiche dei pigmenti, il disegno, le tecniche di pittura e di stampa.

Sabato 13 maggio ore 18:

“Don Lorenzo Milani a Savona”

Incontro sulla figura del Priore di Barbiana, sui 6 mesi trascorsi a Vado Ligure e Savona nel 1939.

Partecipano la nipote di don Milani

VALERIA MILANI COMPARETTI

autrice del libro “Don Milani e suo padre. Carezzarsi con le parole” (Edizioni Conoscenza),

e la dottoressa VALENTINA OLDANO co-curatrice del libro “Don Milani Tutte le opere” (I Meridiani Mondadori). 

In occasione dei 50 anni dall’uscita di “Lettera a una professoressa” (maggio ’67) e dalla morte (giugno ’67).

In collaborazione con il Liceo Chiabrera Martini di Savona (Incontro valido per i crediti formativi di insegnanti di diversi Istituti savonesi). Alla sera alle 20 cena con l’autore per Emergency alla Sms di Legino.

Lorenzo Milani per motivi di salute ha vissuto 6 mesi a Vado Ligure nel 1939 (e per un breve periodo anche nel 1935), studiando al Liceo Chiabrera di Savona. In occasione dei 50 anni della morte del priore di Barbiana, la Ubik incontrerà la nipote, e verranno visionati e raccontati documenti inediti: le lettere scritte da Vado Ligure alla famiglia, le pagelle del Liceo Chiabrera, ecc

Battezzato durante le persecuzioni razziali, nel 1943 Lorenzo entra in seminario a Firenze, e diventa sacerdote; cappellano a San Donato di Calenzano, vi fonda una scuola serale. Rimosso dall’incarico e inviato nel ‘54 come priore a Barbiana, minuscola parrocchia di montagna nel Mugello.  La sua attività didattica, all’insegna del motto “I care” (“Mi interessa”, opposto allo slogan fascista “Me ne frego”), varca presto i confini locali trasformandosi nell’esempio di una scuola inclusiva per i figli di contadini e operai (esperienza da cui ha origine “Lettera a una professoressa”). Gravemente malato dal 1960, muore il 26 giugno 1967.

 

Sabato 8 aprile ore 18:

incontro con lo scrittore

RAFFAELE CARCANO 

e presentazione del libro

“Le scelte di vita di chi pensa di averne una sola”

(Edizioni Nessun dogma)

Introduce FRANCESCA MARZADORI

A cura dell’UAAR Savona

Qual è il pensiero dei milioni di italiani che non credono? Come si traduce in pratica? Come vivono? Quali scelte compiono? Perché le compiono? Raffaele Carcano, ex Segretario Nazionale dell’Uaar, tenterà di rispondere a queste domande e a molte altre. Partendo dal presupposto che, quando si ritiene di avere una sola vita a disposizione, si aprono immediatamente innumerevoli possibilità. Al punto che esistono forse tanti ateismi e agnosticismi quanti sono gli atei e gli agnostici. Certo: vivendo in Italia si devono anche fare i conti con istituzioni profondamente clericali. L’assenza di laicità ha pesanti conseguenze sulla vita di ogni giorno di tutti i cittadini e, in particolare, sui cittadini che non sentono alcun bisogno di Dio. E porta dunque a compiere scelte molto differenti. Eppure tutte significative. Questo libro racconta esperienze da cui potrete estrarre ciò che vorrete, se lo vorrete. Non vi dispenserà consigli: semmai l’invito a fare scelte consapevoli, corredato da qualche strumento utile allo scopo. Non vi proporrà un’etica a uso e consumo degli atei e degli agnostici. Ma cercherà invece di descrivervi le loro etiche, quelle che modellano vite qualche volta difficili, frequentemente belle, persino entusiasmanti.

Mercoledì 12 aprile ore 18:

incontro con il fotografo e scrittore

MICHELE DALLA PALMA 

e presentazione del libro

“Fotoreportage. Esperienze, trucchi e segreti di un professionista del racconto fotografico” (Hoepli)

A cura di PATRIZIA TINTI resp del progetto “Crescere insieme” e

di DOMENICO BUSCAGLIA Dirigente dell’Ist Scolastico Savona II

Un libro dedicato alla pratica della fotografia contiene, solitamente, un’infinità di nozioni accademiche e tralascia la parte fondamentale della forza espressiva e comunicativa di un’immagine: la sua anima. Questo volume si propone di coprire,  almeno in parte, questa mancanza: l’autore mette al centro del suo lavoro la capacità di guardare, conoscere, previsualizzare lo scatto ben prima di impugnare una fotocamera. “Raccontare” con le immagini sembra apparentemente facile: basta inquadrare,  scattare, e qualcosa si fissa nel sensore della fotocamera o dello smartphone. Il racconto fotografico, invece, è ben altra cosa: è conoscenza profonda dei soggetti che si vuole “congelare”, delle loro azioni e interazioni, delle tempistiche in cui avvengono, siano essi esseri animati, ambienti, paesaggi e scenografie…

Michele Dalla Palma, giornalista e fotografo professionista, alpinista, ha realizzato centinaia di reportage in ogni continente e pubblicato una quindicina di libri. È direttore responsabile della rivista TREKKING&Outdoor. Docente alla Nikon School Travel, tiene corsi e workshop di fotoreportage. Autore, regista e conduttore di progetti televisivi dedicati all’esplorazione andati in onda sulle reti RAI e su SKY.

Venerdì 21 aprile ore 18:

incontro con gli scrittori

 ANTONIO MARIA FERRO e GIOVANNI GIUSTO

e presentazione del libro

Cibo e corpo negati.

Anoressia e bulimia oggi”

(Bruno Mondadori)

Partecipa la scrittrice ILARIA CAPRIOGLIO

esperta di anoressia e Sindaco di Savona.

Introduce RENATA BARBERIS

Il cibo è un elemento di grande ambivalenza nella società contemporanea: da una parte è nutrimento, cultura, piacere, relazione con il mondo, dall’altra può assumere segno negativo e diventare veleno, droga, sofferenza, distacco, rifiuto di socialità. Questo libro riflette sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) attraverso gli interventi e le opinioni di psichiatri, psicologi, psicanalisti e medici del corpo, che analizzano le patologie legate al cibo da diverse angolazioni: i loro significati nel tempo, i vissuti raccontati dai pazienti, la riflessione sui limiti e le possibilità delle terapie, le esperienze sul campo dei professionisti. Da questa vasta pluralità di voci emerge l’importanza dell’approccio comunitario: è proprio l’atteggiamento confidenziale, tollerante e democratico del rapporto comunitario che ha permesso, nelle numerose storie raccontate nel libro, di dare un significato nuovo e comprensibile alle angosce sottese ai DCA.

Sabato 22 aprile ore 15 Aula magna del liceo Chiabrera via Aonzo/via Manzoni:

“Quando il bullo è una tigre di carta”

Assemblea aperta sul tema del bullismo giovanlile

Partecipano lo Psicologo dr. NICOLA POLICICCHIO e la dr.ssa MAURA MONTALBETTI Assistente Sociale Coordinatrice del Centro Giovani dell’ASL2 savonese

A cura di Medicina Democratica

Anche a Savona si ripropongono notizie di cronaca su atti di bullismo nel mondo giovanile: comportamenti sociali oppressivi e vessatori, di natura si fisica che psicologica, perpetuati su soggetti deboli. Spesso questi casi rimangono sconosciuti, perché la vittima tende a chiudersi nel silenzio e a vergognarsi di quello che subisce.

L’incontro vuole essere una riflessione a voce alta per aiutare i giovani a comprendere meglio se stessi, ed approfondire la distinzione fra comportamenti tipici dell’età evolutiva e atteggiamenti vessatori consapevoli inquadrabili effettivamente nella patologia definita “bullismo”. Inoltre si cercherà di analizzare le varie forme di risposte possibili a questo fenomeno, sia preventive che successive, tese a non limitare l’intervento sociale correttivo solo alla repressione, e collocando i comportamenti prevaricatori non solo in una interazione a due ma in contesto più ampio, che comprenda il mondo adulto.