Sabato 8 dicembre ore 18: presentazione del libro “Terra di streghe.

Terra di streghe.

Albisola, Savona e dintorni tra realtà e fantasia”

Partecipano alcuni dei 29 autori che hanno contribuito alla stesura del testo

Pare che ad Albisola, nell’abbattere alcuni alberi per far spazio al percorso dell’Aurelia, sia stato risparmiato un maestoso leccio perché considerato l’albero delle streghe…

Questo è uno dei tanti racconti che danno vita a questo libro. Tra gli altri testi, trovano spazio l’urlo che spaccò una montagna della strega ripudiata dal marchese, la dolce e tristissima storia di Benso e Lisa, le donne di Ellera che si trasformano in gatti dopo aver subito le violenze dei soldati di Napoleone, la caccia alle streghe che anche nel Savonese portò roghi e torture. E ci sono anche e soprattutto le streghe ‘buone’: quelle che curano con le erbe, fanno nascere i bambini, proteggono gli animali, tolgono i vermi o il malocchio.

Incontro natalizio per bambini… Giovedì 13 dicembre dalle ore 15,30 in poi: “Santa Claus alla Ubik !”

“Santa Claus alla Ubik !”

Il vero Babbo Natale in libreria per Santa Lucia

regalerà caramelle, abbracci e messaggi di pace a tutti i bambini

Studiosi provenienti da varie parti del mondo hanno confermato: è proprio lui!!! Passeggiava con la figliola in Corso Italia in una piccola cittadina chiamata Savona (Italia) davanti a una libreria. Dopo aver curiosato si sistemava all’interno. Nelle valigie l’ambientazione magica di Rovaniemi, la casa di Santa Claus al Circolo Polare Artico in Lapponia.

Per tutto il pomeriggio regalerà abbracci, caramelle e messaggi di pace a tutti…

Venerdì 14 dicembre ore 18: incontro con lo scrittore FRANCO ICARDI

FRANCO ICARDI

e presentazione del libro

“Genova fondata dagli etruschi”

Introduce la Prof.ssa IRMA DEMATTEIS

A cura dell’Associazione culturale no profit “Antichi Liguri e Colombo nato a Savona (natural de Saona)”

L’autore descrive non solo la fondazione etrusca di Genova, ma anche più in generale i reperti trovati in Liguria ed in Piemonte, in Italia ed in Europa. Con lui andremo alla ricerca delle origini di questo popolo italico. Loro stessi si chiamavano Rasenna e giunsero dal nord Europa nella pianura padana, in Toscana, poi in Campania, portando le loro notevoli capacità commerciali. Scambiavano olio, vino e beni di lusso in bronzo e ceramica. Gli Etruschi con i loro alleati Fenici, oltre al mar Tirreno, dominarono anche il Mediterraneo occidentale. Elaborarono una loro lingua, tuttora sconosciuta, basandosi sull’alfabeto greco occidentale dell’Eubea. Assimilarono ciò che di buono trovarono sulle loro rotte e comunicarono il loro gusto artistico in tutta Europa.

Martedì 6 novembre ore 18: incontro con la scrittrice IRENE BORGNA

Martedì 6 novembre  ore 18:

incontro con la scrittrice

IRENE BORGNA

e presentazione del libro

 “Il pastore di stambecchi.

Storia di una vita fuori traccia

(Ponte alle Grazie editore)

Introduce GRAZIA FRANZONI

A cura del CAI Club Alpino Italiano di Savona

Nella sua valle, sa il carattere di ogni canalone, di ogni balza di roccia. Riconosce le volpi, i camosci, le vipere, i gipeti. Può chiamare per nome ogni valanga. La montagna per Luigi Oreiller non è una sfida, né una prestazione. È la sua casa di terra e di cielo, un orizzonte a cui appartenere.

Luigi nasce nella povertà e cresce con la guerra. Valdostano ma “anche” italiano, trascorre i suoi 84 anni a Rhêmes Notre Dame, venti comignoli rubati alla slavina al fondo di una valle stretta e dal fascino selvatico. Da ragazzo, armato dalla fame, è cacciatore, contrabbandiere, manovale. Quando diventa guardiaparco e poi guardiacaccia, cambia sguardo. Stagione dopo stagione, trasforma gli alberi in sculture, “scava” tassi e marmotte, parla con i cani, le mucche, le galline. A volte anche con gli uomini. Quello di Oreiller è un mondo ormai perduto, travolto da una modernità senza pazienza, da un fiume di gente che torna ma non resta. Eppure, nei suoi occhi, nelle sue mani nodose e forti, tutto ha ancora memoria e lui ha memoria di tutto.

Giovedì 27 settembre ore 18: “Schegge di democrazia.

Schegge di democrazia.

La distruzione della lapide di Madonna degli Angeli”

di Mimmo Lombezzi e Mario Molinari

Partecipano BALDUINO ASTENGO, GIUSEPPE MILAZZO, MIMMO LOMBEZZI e MARIO MOLINARI

In collaborazione con ANPI, ISREC e ANED

Qualche giorno fa, il 13 settembre, qualcuno ha tentato di uccidere la memoria dei sette antifascisti fucilati al Forte di Madonna degli Angeli in quella che Savona ricorda come “strage di Natale” del 27 dicembre ‘43.

La lapide in loro onore è stata fatta a pezzi, dopo esser finita su una delle tante pagine facebook di ispirazione neofascista che lordano il web.

Un oltraggio inaccettabile per una città Medaglia d’Oro della Resistenza.

Cristoforo Astengo, Aurelio Bolognesi, Aniello Savarese, Francesco Calcagno, Carlo Rebagliati, Renato Vuillermin e Arturo Giacosa persero la vita per garantire a sé e agli altri la libertà di esprimere la propria opinione.

Balduino Astengo non ha mai smesso di ricordare lo zio Cristoforo, eroe di guerra e amico fraterno di Parri e di Pertini, di cui fu “maestro politico”. Nel filmato di Mimmo Lombezzi e Mario Molinari (che verrà proiettato alla Ubik) è lui, accompagnato dallo storico Giuseppe Milazzo, a riportarci in quel luogo di spettri che oggi stanno tornando in città, da Madonna degli Angeli a Villapiana.

 

Venerdì 28 settembre ore 18: incontro con lo scrittore GIOVANNI GAETANI

incontro con lo scrittore GIOVANNI GAETANI e presentazione del libro Come se Dio fosse Antani.

Ateismo e filosofia senza supercazzole” (Editore Nessun dogma)

Introduce ROSANNA LAVAGNA

Coordinatrice Provinciale UAAR

A cura dell’UAAR Savona

La filosofia è noiosa, ripetono gli studenti costretti a studiarla. Per molti di loro la filosofia è un insieme di risposte incomprensibili a domande incomprensibili, teologia che cerca di darsi un tono, roba da intellettuali insomma. Lo sappiamo tutti, anche se non abbiamo il coraggio di ammetterlo: quegli studenti hanno ragione. È per loro, e per tutti coloro che la pensano come loro, che Giovanni Gaetani ha scritto questo libro. Vuole convincerli che la filosofia può essere piacevole, ironica, a tratti addirittura divertente, e che può aiutarci a guardare il mondo senza ricorrere a Dio, in maniera disincantata ma non per questo meno entusiasta e appassionata. Il libro è un percorso in cinque tappe intorno ai temi prediletti dall’ateismo e del laicismo filosofico, dall’inesistenza delle divinità all’etica umanista. Ed è scritto in modo chiaro e “commestibile”, perché l’autore ha cercato di mettersi in tutto e per tutto dalla parte del lettore. Anche chi odia la filosofia dovrà rivedere le proprie convinzioni. Provare per (non) credere.

 

Sabato 6 ottobre ore 18: “Liberi di poter decidere sul proprio fine vita”

“Liberi di poter decidere sul proprio fine vita”

Incontro informativo su Testamento biologico, disposizioni anticipate di trattamento, eutanasia.

Partecipano ELIANA COCCA dottoressa in Filosofia del Diritto all’Università di Bologna, vincitrice del Premio UAAR tesi di laurea 2017, dott. MARCO ANSELMO dell’Associazione Savonese per il Testamento biologico.

Introduce la Prof.ssa FRANCA FERRANDO, promotrice dell’Associazione Savonese per il Testamento biologico.

A cura dell’UAAR Circolo di Savona

Con l’entrata in vigore della Legge 219 è ora possibile esprimere le proprie volontà e fornire indicazioni precise su pratiche sanitarie da ricevere o respingere in casi in cui ci si trovasse in condizioni di incoscienza. Questa legge è sufficiente per garantire il diritto all’autodeterminazione?

Da anni a Savona, come in altre città, è stato infatti promosso un movimento a sostegno del Testamento Biologico e del diritto costituzionalmente protetto del singolo cittadino di poter decidere sul proprio “fine vita”, nel quadro di una visione laica dell’uomo e della società.

Il movimento vuole sensibilizzare una opinione pubblica sovente ancora poco informata dei termini reali di problemi che interessano invece direttamente la totalità dei cittadini, frastornata da una contrapposizione artificiosa fra laici e cattolici e da una strumentalizzazione politica deviante, che andrebbero superate da una riflessione più consona alla delicatezza delle questioni da affrontare.

Martedì 9 ottobre ore 18: “Dove eravamo rimasti?”

“Dove eravamo rimasti?” Dubbi e proposte emersi negli incontri precedenti

Relatore ROBERTO CUNEO Presidente Regionale di Italia Nostra

A cura di Italia Nostra sezione di Savona

Riprendiamo il discorso sui varie problematiche ambientali e paesaggistiche trattate in primavera nei vari incontri mensili alla Ubik, ma ancora rimaste ancora senza risposta: vantaggi e svantaggi dello svincolo dell’Aurelia bis alla Margonara; la mancanza di tutela paesaggistica della nostra città; i progetti che stanno maturando sul Priamar; il riutilizzo acque reflue depurate dell’impianto Depurazione di Savona; Ia mancata prevenzione dei corsi d’acqua in merito a potenziali alluvioni; la mancata valorizzazione del verde in città; la mancata alimentazione a banchina delle navi da crociera al porto, ecc

Venerdì 26 ottobre ore 18: incontro con la scrittrice LAURA DALLA RAGIONE

incontro con la scrittrice LAURA DALLA RAGIONE e presentazione del libro Le mani in pasta.

Riconoscere e curare il disturbo selettivo dell’alimentazione in infanzia e prima adolescenza” (Editore Il Pensiero Scientifico)

Partecipano ILARIA CAPRIOGLIO scrittrice e Sindaco di Savona, dott. CERRO FABRIZIO direttore centro disturbi alimentazione Asl2 (CDAA), dott. ANTONIO MARIA FERRO Responsabile  scientifico CDAA.

Introduce RENATA BARBERIS

Come si possono riconoscere le diverse espressioni delle patologie legate al comportamento alimentare, in un contesto anche savonese di preoccupante abbassamento dell’età media di insorgenza dei disturbi dell’alimentazione? E come intervenire per aiutare bambini, ragazzi e le loro famiglie, nella difficile ricostruzione di un rapporto sereno con il cibo? Questo incontro è rivolto non solo a genitori e ragazzi, ma anche a educatori, pediatri e operatori della salute, per rispondere a queste domande, prestando una particolare attenzione al Disturbo selettivo dell’alimentazione e alle sue connessioni con eventi di vita traumatici e con l’autismo. Si tratta di un lavoro importante, tanto più prezioso in un contesto, come quello contemporaneo, in cui il rapporto con il cibo diventa la cinghia di trasmissione di un’inquietudine epidemica che ha nella tavola la sua scena primaria.

 

 

Domenica 8 luglio  ore 21,15  – Savona NANDO DALLA CHIESA

Domenica 8 luglio  ore 21,15  Piazza Sisto IV – Savona:

incontro con il sociologo

NANDO DALLA CHIESA

e presentazione del libro

Per fortuna faccio il prof”

(Bompiani)

Letture a cura dell’attore  GIORGIO SCARAMUZZINO

Introduce Renata Barberis

“Il primo vero finanziamento di cui l’istruzione ha bisogno è una grande iniezione d’amore verso il mondo che ci circonda”.  Questo non è un libro di denuncia dei mali dell’università. Non è un’accusa contro lo Stato che non investe nella ricerca.

È invece un libro che canta la bellezza dell’insegnare, la dichiarazione d’amore di un professore per l’università, luogo di bellezza e di cultura, di libertà e di servizio, di fatica che cambia il mondo. E racconta il piacere delle sfide culturali, la meraviglia dell’incontro con le generazioni più giovani, la scoperta di realtà e sentimenti sempre nuovi, la ricchezza nascosta dei percorsi collettivi.