Sabato 9 marzo ore 18 Sala Rossa del Comune: incontro con GIUSEPPE ANTOCI

GIUSEPPE ANTOCI

e presentazione del libro

La mafia dei pascoli.

La grande truffa all’Europa e l’attentato al Presidente del Parco dei Nebrodi”

Prefazione di Gian Antonio Stella (Rubettino editore).

Partecipano

FERRUCCIO SANSA giornalista de Il Fatto Quotidiano, CHRISTIAN ABBONDANZA Presidente Casa d.Legalità.  

Saranno presenti

Dott. CANANÀ ANTONIO Prefetto di Savona,

Dott.ssa GIANNINA ROATTA Questore di Savona.

A cura de La Casa della Legalità, La Nuova Savona e Ubik

Antoci racconta la sua esperienza, e il coraggio di tanti altri servitori dello Stato che gli hanno consentito di andare avanti nella sua battaglia.

Milioni di euro guadagnati per anni in silenzio da Cosa nostra. Un business “legale” e inesplorato. Boss che riuscivano inspiegabilmente ad affittare tanti ettari di terreno nel Parco dei Nebrodi, in Sicilia, terrorizzando allevatori e agricoltori onesti, li lasciavano incolti e incassavano i contributi dell’Unione Europea perfino attraverso “regolari” bonifici bancari. Un meccanismo perverso che si perpetuava di famiglia in famiglia e faceva guadagnare somme impensabili. Un affare che si aggirerebbe, solo in Sicilia, in circa tre miliardi di euro potenziali negli ultimi 10 anni. E nessuno vedeva o denunciava. Fino a quando in quei boschi meravigliosi e unici al mondo non è arrivato Giuseppe Antoci, che è riuscito a spazzare via la mafia dal Parco realizzando un protocollo di legalità che poi è diventato legge dello Stato ed oggi è applicato in tutta Italia. Cosa nostra aveva decretato la sua morte. La notte tra il 17 e il 18 maggio 2016 Antoci è stato vittima di un attentato, dal quale è uscito illeso solo grazie all’auto blindata e all’intervento armato del vice questore Daniele Manganaro e degli uomini della sua scorta.

 

Giuseppe Antoci ha ricevuto molteplici Premi, riconoscimenti ed Onorificenze nazionali ed internazionali. Lo scrittore Andrea Camilleri definisce Antoci “Un Eroe dei nostri tempi”, una persona coraggiosa che facendo il proprio dovere combatte la mafia.  Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso a Antoci l’Onorificenza di “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana”, con la seguente motivazione: “Per la sua coraggiosa determinazione nella difesa della legalità”

 

 

 

Venerdì 29 marzo ore 18: incontro con gli scrittori PATRIZIA TRAVERSO e STEFANO TETTAMANTI

PATRIZIA TRAVERSO e

STEFANO TETTAMANTI

e presentazione del libro

Andar per statue.

A Genova, Savona e in Liguria in 85 tappe”

Le storie che le statue liguri raccontano a tutti coloro che hanno voglia di ascoltarle.

(Il Canneto editore)

A volte si mimetizzano nelle vie delle città, quasi sempre ci passiamo davanti senza vederle e se le vediamo quasi mai sappiamo chi o che cosa rappresentino e perché siano lì, tanto meno chi le abbia scolpite e quando. Eppure le statue della Liguria raccontano tanto di noi, di quello che siamo, di quello che siamo stati e di come vorremmo essere ricordati. Dal Corsaro Nero di Ventimiglia al Peter Pan di Sestri Levante, da Mike Bongiorno a Sanremo alla fionda di Albenga, il giro delle statue della Liguria in ottanta e più tappe è una sorpresa continua, un invito a guardarsi intorno e a giocare con la storia, la memoria e la fantasia nelle pubbliche vie, alla scoperta di storie curiose o struggenti, drammatiche o divertenti. Le storie che le statue raccontano a tutti coloro che hanno voglia di ascoltarle.

Martedì 12 febbraio ore 18: incontro con lo scrittore don LUCA FAVARIN

incontro con lo scrittore

don LUCA FAVARIN

e presentazione del libro

Animali da circo.

I migranti obbedienti che vorremmo

Prefazione di Gad Lerner

(San Paolo Edizioni)

Introduce ATTILIO DE ALBERI

A cura di Libreria Ubik, Acli Savona, Arci Savona

“A me è cambiata la vita quando, mentre stavo mangiando, guardavo il telegiornale e vedevo i morti nel Mediterraneo. Mi son detto: non è accettabile umanamente che mentre io sono qua tranquillo c’è gente che in questo momento sta morendo…”

Così esordiva in TV don Luca Favarin, spiegando il motivo per cui, a un certo punto della sua vita, ha deciso di dedicarsi agli ultimi. C’è molto di papa Francesco in questo prete che, dal 2000 a oggi, sembra aver vissuto cento vite in una: dalla parrocchia, al servizio ai senza tetto, all’impegno contro lo sfruttamento della prostituzione, ai viaggi in Africa, il continente da cui vengono e fuggono i più poveri della terra, quelli che noi “vorremmo più bravi, più puliti e meno fastidiosi”; quelli che i nostri telegiornali trattano come ‘animali da circo’, mettendoli in mostra quando sono violenti e nascondendoli quando “non fanno nulla di interessante”. Il libro racconta un’esperienza di scelta cristiana che nasce dal basso, un’esperienza di sacerdote che ha la forza profetica e che si mette in scia delle grandi figure di “preti di strada”: Mazzi, Ciotti, Rigoldi, Gallo, Benzi soprattutto. Prefazione di Gad Lerner.

Giovedì 17 gennaio ore 17,30 Sala Rossa del Comune: incontro con la giornalista e scrittrice siriana ASMAE DACHAN

incontro con la giornalista e scrittrice siriana

ASMAE DACHAN

Vincitrice del premio della Giuria al concorso Giornalisti del Mediterraneo 2016, vincitrice del Premio Universum Donna 2013, Ambasciatrice di Pace della University of Peace Switzerland,

e presentazione del libro

“Il silenzio del mare”

(Castelvecchi editore)

libro finalista del Premio “Piersanti Mattarella”.

Introduce ANNA TRAVERSO.

A cura di ARCI Savona, Associazione “Il Cuore del Mondo” Onlus, in collaborazione con la libreria Ubik

Alla sera dalle ore 20,30 cena di solidarietà e incontro con l’autrice alla SMS di Cantagalletto, il cui ricavato sarà devoluto al progetto “Come farfalle” per finanziare una scuola materna siriana con circa 40 iscritti orfani. Per prenotazioni: 349 3261169   Adulti € 15).

L’intento dell’incontro è quello di riportare all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione della Siria che è stata al centro del dibattito per un certo periodo e che è poi scomparsa dai media italiani, nonostante non vi siano state soluzioni alla terribile guerra che sta dilaniando quel Paese. La scrittrice italo-siriana Dachan racconterà la situazione della Siria vista con gli occhi di due giovani pacifisti, che nel romanzo cercano drammaticamente di agire per la difesa dei diritti umani e per la fine della dittatura. Scoperti e minacciati dal regime, sono costretti a fuggire dalla repressione che presto si trasforma in una feroce guerra, a cui si aggiunge l’orrore del terrorismo. Si imbarcano in Libia, alla volta dell’Italia, ma durante la traversata accade una tragedia e Fadi arriva a terra da solo.

Sabato 8 dicembre ore 18: presentazione del libro “Terra di streghe.

Terra di streghe.

Albisola, Savona e dintorni tra realtà e fantasia”

Partecipano alcuni dei 29 autori che hanno contribuito alla stesura del testo

Pare che ad Albisola, nell’abbattere alcuni alberi per far spazio al percorso dell’Aurelia, sia stato risparmiato un maestoso leccio perché considerato l’albero delle streghe…

Questo è uno dei tanti racconti che danno vita a questo libro. Tra gli altri testi, trovano spazio l’urlo che spaccò una montagna della strega ripudiata dal marchese, la dolce e tristissima storia di Benso e Lisa, le donne di Ellera che si trasformano in gatti dopo aver subito le violenze dei soldati di Napoleone, la caccia alle streghe che anche nel Savonese portò roghi e torture. E ci sono anche e soprattutto le streghe ‘buone’: quelle che curano con le erbe, fanno nascere i bambini, proteggono gli animali, tolgono i vermi o il malocchio.

Incontro natalizio per bambini… Giovedì 13 dicembre dalle ore 15,30 in poi: “Santa Claus alla Ubik !”

“Santa Claus alla Ubik !”

Il vero Babbo Natale in libreria per Santa Lucia

regalerà caramelle, abbracci e messaggi di pace a tutti i bambini

Studiosi provenienti da varie parti del mondo hanno confermato: è proprio lui!!! Passeggiava con la figliola in Corso Italia in una piccola cittadina chiamata Savona (Italia) davanti a una libreria. Dopo aver curiosato si sistemava all’interno. Nelle valigie l’ambientazione magica di Rovaniemi, la casa di Santa Claus al Circolo Polare Artico in Lapponia.

Per tutto il pomeriggio regalerà abbracci, caramelle e messaggi di pace a tutti…

Venerdì 14 dicembre ore 18: incontro con lo scrittore FRANCO ICARDI

FRANCO ICARDI

e presentazione del libro

“Genova fondata dagli etruschi”

Introduce la Prof.ssa IRMA DEMATTEIS

A cura dell’Associazione culturale no profit “Antichi Liguri e Colombo nato a Savona (natural de Saona)”

L’autore descrive non solo la fondazione etrusca di Genova, ma anche più in generale i reperti trovati in Liguria ed in Piemonte, in Italia ed in Europa. Con lui andremo alla ricerca delle origini di questo popolo italico. Loro stessi si chiamavano Rasenna e giunsero dal nord Europa nella pianura padana, in Toscana, poi in Campania, portando le loro notevoli capacità commerciali. Scambiavano olio, vino e beni di lusso in bronzo e ceramica. Gli Etruschi con i loro alleati Fenici, oltre al mar Tirreno, dominarono anche il Mediterraneo occidentale. Elaborarono una loro lingua, tuttora sconosciuta, basandosi sull’alfabeto greco occidentale dell’Eubea. Assimilarono ciò che di buono trovarono sulle loro rotte e comunicarono il loro gusto artistico in tutta Europa.

Martedì 6 novembre ore 18: incontro con la scrittrice IRENE BORGNA

Martedì 6 novembre  ore 18:

incontro con la scrittrice

IRENE BORGNA

e presentazione del libro

 “Il pastore di stambecchi.

Storia di una vita fuori traccia

(Ponte alle Grazie editore)

Introduce GRAZIA FRANZONI

A cura del CAI Club Alpino Italiano di Savona

Nella sua valle, sa il carattere di ogni canalone, di ogni balza di roccia. Riconosce le volpi, i camosci, le vipere, i gipeti. Può chiamare per nome ogni valanga. La montagna per Luigi Oreiller non è una sfida, né una prestazione. È la sua casa di terra e di cielo, un orizzonte a cui appartenere.

Luigi nasce nella povertà e cresce con la guerra. Valdostano ma “anche” italiano, trascorre i suoi 84 anni a Rhêmes Notre Dame, venti comignoli rubati alla slavina al fondo di una valle stretta e dal fascino selvatico. Da ragazzo, armato dalla fame, è cacciatore, contrabbandiere, manovale. Quando diventa guardiaparco e poi guardiacaccia, cambia sguardo. Stagione dopo stagione, trasforma gli alberi in sculture, “scava” tassi e marmotte, parla con i cani, le mucche, le galline. A volte anche con gli uomini. Quello di Oreiller è un mondo ormai perduto, travolto da una modernità senza pazienza, da un fiume di gente che torna ma non resta. Eppure, nei suoi occhi, nelle sue mani nodose e forti, tutto ha ancora memoria e lui ha memoria di tutto.

Giovedì 27 settembre ore 18: “Schegge di democrazia.

Schegge di democrazia.

La distruzione della lapide di Madonna degli Angeli”

di Mimmo Lombezzi e Mario Molinari

Partecipano BALDUINO ASTENGO, GIUSEPPE MILAZZO, MIMMO LOMBEZZI e MARIO MOLINARI

In collaborazione con ANPI, ISREC e ANED

Qualche giorno fa, il 13 settembre, qualcuno ha tentato di uccidere la memoria dei sette antifascisti fucilati al Forte di Madonna degli Angeli in quella che Savona ricorda come “strage di Natale” del 27 dicembre ‘43.

La lapide in loro onore è stata fatta a pezzi, dopo esser finita su una delle tante pagine facebook di ispirazione neofascista che lordano il web.

Un oltraggio inaccettabile per una città Medaglia d’Oro della Resistenza.

Cristoforo Astengo, Aurelio Bolognesi, Aniello Savarese, Francesco Calcagno, Carlo Rebagliati, Renato Vuillermin e Arturo Giacosa persero la vita per garantire a sé e agli altri la libertà di esprimere la propria opinione.

Balduino Astengo non ha mai smesso di ricordare lo zio Cristoforo, eroe di guerra e amico fraterno di Parri e di Pertini, di cui fu “maestro politico”. Nel filmato di Mimmo Lombezzi e Mario Molinari (che verrà proiettato alla Ubik) è lui, accompagnato dallo storico Giuseppe Milazzo, a riportarci in quel luogo di spettri che oggi stanno tornando in città, da Madonna degli Angeli a Villapiana.

 

Venerdì 28 settembre ore 18: incontro con lo scrittore GIOVANNI GAETANI

incontro con lo scrittore GIOVANNI GAETANI e presentazione del libro Come se Dio fosse Antani.

Ateismo e filosofia senza supercazzole” (Editore Nessun dogma)

Introduce ROSANNA LAVAGNA

Coordinatrice Provinciale UAAR

A cura dell’UAAR Savona

La filosofia è noiosa, ripetono gli studenti costretti a studiarla. Per molti di loro la filosofia è un insieme di risposte incomprensibili a domande incomprensibili, teologia che cerca di darsi un tono, roba da intellettuali insomma. Lo sappiamo tutti, anche se non abbiamo il coraggio di ammetterlo: quegli studenti hanno ragione. È per loro, e per tutti coloro che la pensano come loro, che Giovanni Gaetani ha scritto questo libro. Vuole convincerli che la filosofia può essere piacevole, ironica, a tratti addirittura divertente, e che può aiutarci a guardare il mondo senza ricorrere a Dio, in maniera disincantata ma non per questo meno entusiasta e appassionata. Il libro è un percorso in cinque tappe intorno ai temi prediletti dall’ateismo e del laicismo filosofico, dall’inesistenza delle divinità all’etica umanista. Ed è scritto in modo chiaro e “commestibile”, perché l’autore ha cercato di mettersi in tutto e per tutto dalla parte del lettore. Anche chi odia la filosofia dovrà rivedere le proprie convinzioni. Provare per (non) credere.