Giovedì 7 febbraio ore 18 Sala Rossa del Comune: incontro con lo scrittore MARCO MALVALDI

incontro con lo scrittore

MARCO MALVALDI

e presentazione del romanzo

La misura dell’uomo

(Giunti editore)

Introducono gli scrittori

ANDREA NOVELLI e GIANPAOLO ZARINI

Ottobre 1493: Milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro. A chi si avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l’aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi. È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII. Nel frattempo un uomo è stato trovato senza vita in una corte del Castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte desta gravi sospetti…

A cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Marco Malvaldi gioca con la lingua, la scienza, la storia, il crimine e gli ridà vita tra le pagine immaginando la sua multiforme intelligenza alle prese con le fragilità e la grandezza dei destini umani. Un romanzo straordinario, ricco di felicità inventiva, di saperi e perfino di ironia, un’indagine sull’uomo che più di ogni altro ha investigato ogni campo della creatività, un viaggio alla scoperta di qual è – oggi come allora – la misura di ognuno di noi.

Marco Malvaldi è noto soprattutto per la serie di romanzi con protagonisti i vecchietti del BarLume, pubblicata da Sellerio, da cui è stata tratta una serie televisiva.

Ha pubblicato anche altri romanzi e saggi sulla matematica, sulla chimica e sull’umorismo.

Sabato 24 novembre ore 18: incontro con lo scrittore BRUNO MORCHIO

BRUNO MORCHIO

e presentazione del nuovo romanzo giallo

“Uno sporco lavoro.

La calda estate del giovane Bacci Pagano”

 (Garzanti editore)

Introducono gli scrittori

ANDREA NOVELLI e GIAMPAOLO ZARINI

Basta una parola, a Bacci Pagano per essere catapultato ai tempi della sua prima indagine, a metà degli anni Ottanta. Dopo un lustro passato in prigione a scontare una pena ingiusta e tre anni in giro per il mondo, Bacci ha deciso di mettere a frutto il proprio intuito infallibile lavorando come investigatore privato. Ironia della sorte, il primo caso lo trova a pochi chilometri da casa, in una splendida villa della Riviera di Levante. Deve proteggere la famiglia dell’ingegner Silvano Rissi, un manager dell’industria di stato.

L’atmosfera è tutt’altro che serena: i rapporti tra Rissi e l’affascinante moglie Adriana sono tesi e, nella rada prospiciente la spiaggia privata della residenza, si staglia la sagoma di una lussuosa quanto misteriosa imbarcazione. Al fiuto di Bacci non sfugge che c’è qualcosa di strano, e che dietro quel semplice incarico da guardaspalle c’è dell’altro. . .

Quella che sembrava un’impresa facile e senza rischi, un primo incarico prestigioso e ben remunerato, trascina Bacci fra i loschi traffici di un’Italia che, dietro le luci sfavillanti del benessere economico, svela al mondo il suo animo corrotto e criminale.

Sabato 27 ottobre ore 18: incontro con gli scrittori ANDREA NOVELLI e GIANPAOLO ZARINI

incontro con gli scrittori ANDREA NOVELLI e GIANPAOLO ZARINI e presentazione del nuovo romanzo giallo “L’essenza della colpa. La nuova indagine dell’investigatore Astengo” (Frilli editore)

Introduce lo scrittore FERDINANDO MOLTENI

Casi banali per l’investigatore privato genovese Michele Astengo. Piccole questioni di ricatto, tradimenti, controversie economiche. Calma piatta in una vita volutamente avulsa da inutili complicazioni, anche quelle di cuore. Ma una telefonata sta per dare una sterzata violenta alla sua pigra e svogliata esistenza. Arcangelo Argentero, il più grande produttore italiano di profumi, chiede il suo aiuto. Non un’indagine semplice, non ordinaria. Ciò che Argentero gli chiede è qualcosa di alquanto inusuale per un investigatore privato. Astengo all’inizio è riluttante. Ma poi, con il solito cinismo e distacco, accetta l’incarico e inizia l’indagine portando alla luce segreti sopiti, trovandosi all’improvviso proiettato in un gioco più grande di lui, al punto di rischiare la propria vita. Morti sospette, poteri forti, sotto la lente di una Genova che mette in gioco la sua apatia al servizio dell’investigatore. Una città che si colora delle sfumature intense della paura