Sabato 25 novembre ore 18:

incontro con lo scrittore e cantautore

MASSIMO BUBOLA

e presentazione del libro

“Ballata senza nome”

(Frassinelli)

Introduce RENATA BARBERIS

È il 28 ottobre 1921. Siamo nella basilica di Aquileia. Gli occhi di tutti sono rivolti alle undici bare al centro della navata, e alla donna che le fronteggia: Maria Bergamas. Maria deve scegliere, tra gli undici feretri, quello che verrà tumulato a Roma, nel monumento al Milite Ignoto, simbolo di tutti i soldati italiani caduti durante la Grande Guerra. Maria passa davanti a ogni bara, e ognuna le racconta una storia. Sono vicende di giovani uomini, strappati alle loro famiglie, ai loro amori, ai loro lavori, finiti a morire in una guerra durissima e feroce: contadini e cittadini, borghesi e proletari, braccianti e maestri elementari, fornai, minatori, falegnami. Attraverso le voci di questi soldati senza nome non solo riviviamo i momenti cruciali della Grande Guerra, non solo ci caliamo, in una vera trance empatica, nelle vite dei protagonisti, ma riscopriamo un’Italia che oggi si può dire definitivamente scomparsa.

Massimo Bubola, in questa «ballata», fonde le sue eccezionali doti di musicista con una sensibilità linguistica davvero rara: fa rinascere parole dimenticate, le armonizza e le «mette in musica», e dà alla luce un’opera destinata a rimanere nel tempo, sia per il suo valore storico e culturale, sia per la sua qualità lirico-letteraria.

«Per me, quando uno ha messo mano a Fiume Sand Creek e Don Raffaé è in regola col mondo.»

(Gianni Mura – La Repubblica)

«Massimo Bubola conferma i suoi intensi legami con Bob Dylan, Lou Reed, Leonard Cohen, Neil Young, e il suo piacere di volare alto a livello letterario.»

(Mario Luzzatto Fegiz – Il Corriere della Sera)

MASSIMO BUBOLA, è una figura centrale nella scena musicale del nostro paese e vanta milioni di fedeli appassionati. Negli oltre trent’anni della sua carriera, ha composto venti album e scritto più di 300 brani.

www.massimobubola.it

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