Sabato 14 novembre ore 18: incontro con lo scrittore CARLO CALCAGNO

e presentazione del libro

“Medico, cura te spesso”

(Sironi editore)

Introduce lo psicoanalista SILVANO POSILLIPO

CatturaLa medicina, almeno secondo la nostra odierna concezione, non esiste da sempre. Al contrario, fin dall’apparizione dell’uomo sulla terra, sono sempre esistiti la sofferenza, il dolore, la malattia. I primordiali atti medici dell’uomo sono stati i più semplici gesti di pietà, di solidarietà, di preghiera o di assistenza fisica e psicologica verso altri esseri umani. Solo molto tempo dopo, attraverso la trasmissione prima orale e poi scritta delle conoscenze mediche,  la medicina è passata da pratica empirica a scienza, “ma la radice filosofica della medicina è quindi stata in origine prima empatica che scientifica; la medicina è nata dalla solidarietà dell’uomo con l’uomo e dal desiderio di sollevare un essere umano dal disagio, dal bisogno e dalla sofferenza”.

Questo saggio ripercorre la nascita della pratica medica come attività prima etica che tecnica e ribadisce l’inscindibile rapporto “simpatico”,  di sofferenza comune tra curante e curato, tra uomo sofferente e guaritore di fronte alla scoperta della propria comune morbilità e all’aggressione della malattia. Il rapporto duale tra medico e paziente, uniti nell’irripetibile esperienza della malattia, è stato fondante per la medicina per secoli ma oggi, ad onta delle indubbie conquiste della scienza medica, questa relazione rischia di sgretolarsi…

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