Martedì 19 febbraio ore 18: “Dopo la mareggiata: riflessione su come orientare la ricostruzione”

“Dopo la mareggiata: riflessione su come orientare la ricostruzione”

Come deve cambiare il modo di pensare e agire collettivo in Liguria dopo questa terribile esperienza?

Come riattivare gli investimenti di riattivazione delle strutture danneggiate?

Relatore ROBERTO CUNEO

Presidente Regionale di Italia Nostra

Tutta la costa ligure è stata duramente colpita dall’ultima mareggiata. Ora stiamo valutando i danni. Ma sarà bene approfondire qualche riflessione prima di impiegare i rimborsi. Vale la pena di ricostruire senza se e senza ma, com’era e dov’era? Non dovremmo, invece, senza rinunciare ad un settore di sana e ricca economia, avviare una riflessione su come fare per operare ed agire per un futuro più sicuro, in quanto più rispettoso delle dinamiche degli elementi naturali, tenendo conto di una preoccupante evoluzione climatica?

Non si potrebbe condizionare l’erogazione dei soldi di compenso dei danni alla realizzazione di strutture più pensate e condivise?  Invece di rifare uguali le strutture danneggiate, in attesa della prossima mareggiata, non potremmo sviluppare progetti più meditati?

Crediamo che l’equilibrio con il territorio non sia connesso a forme di sfruttamento violento (con muri, dighe, ripascimenti per contenerne gli effetti), ma crediamo che sia connesso a più progettualità e più rispetto. E’ così brutto il nostro mare da avere bisogno di assomigliare alla città?

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