“L’arte come antifascismo: Picasso”

Giovedì 18 gennaio  ore 18:

“L’arte come antifascismo: Picasso”

Primo incontro e presentazione del ciclo di incontri “Scuola di antifascismo” a cura della Sez. ANPI Fratelli Briano.

A cura di GIORGIO AMICO.

A seguire rinfresco

Il 26 aprile 1937, nel pieno della guerra civile spagnola, aerei dell’armata aerea tedesca Luftwaffe e dell’Aviazione Legionaria fascista italiana, in appoggio alle truppe del generale Franco e contro il governo legittimo repubblicano di Spagna, rasero al suolo la cittadina basca di Guernica, in una terrificante dimostrazione di bombardamento a tappeto.

Picasso è sconvolto dalla notizia del bombardamento, e risponde in soli due mesi dipingendo i 27 mq del quadro “Guernica” ed esponendolo al Padiglione spagnolo all’Esposizione universale di Parigi.

Guernica fece poi il giro del mondo, spesso considerato uno dei capolavori del pittore. La violenza, lo stupore, l’angoscia e la sofferenza insita nelle figure grigie del quadro (la madre che grida al cielo disperata, con in grembo il figlio ormai senza vita; l’altra figura a destra, che alza disperata le braccia al cielo, gli animali, ecc) ne hanno fatto un grande dipinto di protesta in tutto il mondo contro la distruzione e la guerra in generale.

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