“Cosa pretende una figlia dalla propria madre?”

Venerdì 22 maggio  ore 18:

“Cosa pretende una figlia dalla propria madre?”

La relazione tra madre e figlia da Freud a Lacan nel libro di Malvine Zalcberg

Partecipa COSTANZA COSTA psicoterapeuta

CatturaLa domanda del titolo mette in evidenza come nella trasmissione generazionale, di madre in figlia, una figlia pretenda che la madre le trasmetta come lei stessa abbia costituito la propria femminilità. Questa questione attraversa tutto il libro: come una donna possa costituire la sua femminilità partendo dal modo in cui sua madre ha forgiato la sua.

Avviene in un momento della vita, che una madre ed una figlia abbiano bisogno di capire la natura delle relazioni che le legano reciprocamente, spesso in modo passionale tra rimproveri ed allontanamenti. Questa ricerca così unica tra due donne, attraversate l’una e l’altra da questioni che riguardano la femminilità, va al cuore della loro identità: perché tra madre e figlia soggiace sempre l’enigma della sessualità femminile.

Il libro, destinato sia ai professionisti che al grande pubblico, sbroglia così il filo dei legami delicati che uniscono madri e figlie (una sottile relazione così desiderata, così dolorosa, ma così ricca di opportunità), e l’incidenza nelle relazioni che le figlie in quanto donne stabiliranno nella loro vita adulta.

Cattura

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