Sabato 10 marzo ore 18: incontro con il comico CARLO DENEI

incontro con il comico

CARLO DENEI

e presentazione del nuovo cd

“L’ora di te”

Introduce FELICE ROSSELLO

Nuovo cd per Carlo Denei, noto comico genovese dello storico gruppo dei Cavalli Marci e oggi autore di Striscia la Notizia, album portato recentemente alle cronache per essere stato portato a piedi dall’autore da Genova fino a Sanremo in occasione del noto Festival della musica. Denei definisce questo suo lavoro (e l’iniziativa della camminata) “una scommessa, una provocazione, il viaggio della trasmutazione di un comico verso la canzone d’autore”.

“L’ora di te” è infatti una raccolta di canzoni pop cantautorali, dieci pezzi che mettono al centro della scena l’amore: “l’amore per la donna che ho sposato, per altre che mi hanno o che ho lasciato, per la mia città e anche amore per il pianeta, così poco amato e sofferente…” Un lavoro concepito più di un anno fa, svezzato e cresciuto dalla sapiente vena dell’amico Nicola Ursino, con il contributo di due mostri sacri della nostra televisione come Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti…

Martedì 13 marzo ore 18: “Perché non apprezzare e vivere il verde di Savona?”

“Perché non apprezzare e vivere il verde di Savona?”

Sesto incontro mensile con Italia Nostra sui temi di attualità che riguardano la tutela ambientale della nostra città.

A cura del Dr. GIOVANNI SANGUINETI, dottore forestale

Savona in passato ha pensato e curato il verde di cui ancora oggi fruiamo. Gli interventi recenti sono stati invece pochi e scadenti; quali le sensibilità di oggi verso una componente urbana dimenticata e spesso vissuta solo quale problema/ostacolo o pericolo? Perché un verde dimenticato e poco rispettato?

Amministratori e fruitori del verde le responsabilità sono trasversali. Non mancano i buoni esempi a cui rifarsi a cui ispirarsi con intelligenza e lungimiranza

Venerdì 16 marzo ore 18: “Karl Marx. Il dialogo ritrovato di un cristiano sociale”

incontro con lo scrittore

SALVATORE VENTO

e presentazione del libro

 Karl Marx. Il dialogo ritrovato di un cristiano sociale”

Ne dicutono con l’autore il teologo Don GIOVANNI LUPINO, la dott.ssa LEILA CAOLA, l’avvocato SERGIO AQUILINO,

l’ex Segretario Provinciale CISL GIOVANNI BURZIO

L’intervista immaginaria a Karl Marx nasce nell’ambito della riflessione dell’autore in occasione dell’abbattimento del muro di Berlino. Le domande e le risposte, maturate nel corso degli anni, si ispirano al pensiero sociale della chiesa del post-concilio e al personalismo di Mounier. Che rapporto esiste tra le idee originarie di Marx e il “marxismo” trasformato e svilito poi in ideologia ufficiale dei partiti e degli stati che a esso si richiamavano? La filosofia marxista si era diffusa nelle sedi più diverse fino a coinvolgere l’intero contesto culturale contemporaneo, ma ebbe una particolare visibilità pubblica negli anni sessanta/settanta del novecento durante il periodo delle lotte operaie e della contestazione studentesca.

A conclusione della sua analisi, l’autore ritiene che per contrastare gli attuali processi di frantumazione e lacerazioni sociali, occorre dotarsi di una comune “grammatica etica” in grado di leggere i “segni dei tempi”, al di là delle singole appartenenze culturali e di fede.

Sabato 17 marzo ore 18: presentazione del libro “Trent’anni di sfida al diabete. Legge 115/87 e non solo”

presentazione del libro

“Trent’anni di sfida al diabete.

Legge 115/87 e non solo”

(Franco Angeli editore)

Partecipa EMANUELA BAIO autrice del libro,

e ALDO PASTORE Promotore della Legge

Introduce lo specialista diabetologo

Dr. RUGGIERO BASSO

A cura dell’Associazione AS.SA.DI.

Associazione Savonese Diabetici

Un trittico d’autore: può definirsi così la Legge 115, frutto della sinergia di associazioni, diabetologi, parlamentari e uomini di Governo. Compie trent’anni e ha permesso all’Italia di essere il primo Paese Europeo ad avere una legge dedicata e la migliore cura dei diabetici.

Il diabete mellito colpisce il 4% della popolazione adulta e sino al 10% della popolazione anziana. Gli obiettivi dell’ASSADI (Associazione Savonese Diabetici) sono diversi: quello di spronare le istituzioni competenti a svolgere corsi di educazione sanitaria, quello di snellire le pratiche per i rinnovi e i ritiri dei presidi, quello di avere sempre maggiori rapporti di collaborazione con gli ambulatori di diabetologia. La nostra principale finalità è quella di evitare al paziente diabetico gravi complicanze legate a questa patologia, sostenendo una regolare attività fisica e un corretto regime alimentare.

Per informazioni: assadi-savona@libero.it

 

Martedì 20 marzo ore 18: “Joie de vivre, nonostante tutto: Il metodo dei 7 passi”

Joie de vivre, nonostante tutto:

Il metodo dei 7 passi”

Analisi delle sette tappe per smetterla di dire “Non posso farci niente”

A cura di SUSANNA GARAVAGLIA

ricercatrice e scrittrice

Sette tappe di consapevolezza per abbandonare il ‘lasciarsi vivere’ e iniziare a vivere pienamente, passando attraverso crescenti stati di coscienza sviluppando le nostre potenzialità latenti. Un metodo per “leggere” e alimentare le motivazioni che determinano le nostre scelte, per dirigere le nostre energie, passando da ogni apparente dualità alla reale nostra unicità. Un incontro per illustrare i passaggi che è necessario attraversare se si vuole stare meglio con se stessi e con gli altri e contribuire al cambiamento che vogliamo vedere nel mondo, senza farci travolgere da sterile e pericoloso vittimismo. Perché la nostra stabilità è la chiave della stabilità e dell’evoluzione globale.

Giovedì 22 marzo ore 18: “Sono stato qui! Verso un maggior benessere tra montagne e torrenti”

incontro con lo scrittore

ALBERTO FOLLI

e presentazione del libro

 “Sono stato qui!”

La pratica dell’Ecocounseling: verso un maggior benessere personale nelle passeggiate tra montagne e torrenti.

Introduce RENATA BARBERIS

Il testo incrocia due narrazioni che corrono parallele tra montagne, torrenti e lunghe percorrenze a piedi.  La prosa si articola in 3 capitoli dal titolo indicativo: “lassù”, che parla delle vette, “laggiù” che racconta di lunghe distanze, “là dentro” dedicato invece alla risalita dei torrenti.  Il testo descrive così la possibilità nella natura di essere e fare, di conoscere e riconoscersi.

Alberto Folli (sociologo e counselor professionista) presenterà la pratica dell’Ecocounseling: se il counseling accompagna verso un maggior benessere personale, in che modo l’ambiente naturale può diventare contesto e strumento di questa attività professionale?

Venerdì 23 marzo ore 18: “La libertà di essere se stessi”

“La libertà di essere se stessi”

Cosa c’è alla base delle difficoltà comunicative, delle incomprensioni di coppia, del senso di inadeguatezza?

Conduce il dott. PIERO GERMINI

Psicologo, formatore e scrittore

Cosa c’è alla base delle difficoltà relazionali e comunicative, delle incomprensioni nelle relazioni di coppia, nei rapporti tra figli e genitori, nelle relazioni professionali? Da dove provengono le tensioni fisiche e l’ansia, la mancanza di energia, il senso di fatica? Da dove proviene il senso di insoddisfazione, di inadeguatezza, di sentirsi isolati e fuori posto, il bisogno di cambiare se stessi e gli altri?

Alla base di tutti questi comportamenti vi è essenzialmente una struttura psicologica e somatica chiamata ‘Superego’, che si attiva automaticamente condizionando la nostra vita quotidiana. Vedremo come e perché funziona e indicheremo il percorso per contrastarne l’azione, per il nostro benessere e la nostra libertà di essere veramente chi siamo.

Sabato 24 marzo ore 18: Due grandi penne a confronto: GIANNI FARINETTI e CARLO DOTTOR

Due grandi penne a confronto:

GIANNI FARINETTI e CARLO DOTTOR

Introduce RENATA BARBERIS

Dalla città alla campagna: andata e ritorno.

Carlo Dottor un’artista, pittore e scultore che questa volta ha preferito la penna al pennello per raccontare una vicenda particolare della sua vita.

Gianni Farinetti uno scrittore, noto e amato in Italia e all’estero (tradotto nei principali paesi europei), le cui storie  non perdonano e i suoi luoghi toccano nel profondo.

Cosa li accomuna? Un percorso di vita. Nei decenni, dalla campagna tanti sono scappati per andare a vivere in città, dove sembrava crescere miglior fortuna. Loro invece (in età e per motivi diversi) hanno fatto il percorso inverso, scegliendo il “mondo dell’erba”.

 

Mercoledì 28 marzo ore 18: “Capire la crisi economica, energetica ed ecologica”

incontro con

JACOPO SIMONETTA

e presentazione del libro

Picco per capre.

Capire, cercando di cavarsela, la triplice crisi: economica, energetica ed ecologica”

(Editore Lu)

Introducono LUIGI GIORGIO e BRUNO SEBASTIANI.

A cura dell’associazione GASSA Gruppi di Acquisto Solidale

Questo libro affronta in maniera sintetica ma efficace la crisi economica, energetica ed ecologica che stiamo attraversando, e le evoluzioni che ne seguiranno.

Se davvero fossimo troppi in questo paese e in questo mondo? E se la crescita fosse finita per sempre? Che succede se finisce il petrolio? E se le risorse minerali su cui si basa l’industria diventano più rare? Che succede se si estinguono migliaia e migliaia di specie animali e piante? Di chi mi potrei fidare se avessi davvero bisogno di aiuto? E se la mia vita dovesse cambiare per sempre? Che farei se perdessi il lavoro, la casa, i risparmi o qualunque altra cosa che mi dà sicurezza? Prefazione di Luca Mercalli.

Fino al 31 marzo: “Esposizione manoscritto originale di CESARE PAVESE”

“Esposizione manoscritto originale di

CESARE PAVESE”

Lettera scritta nel ’35 dal confino e rivolta a una parente savonese

“…Ma se si dovesse vivere col solo buon senso non ne varrebbe più la pena, il mondo sarebbe troppo noioso. Mentre è bello che il mondo somigli a una gabbia di matti. Io ho la pazzia malinconica e poetica, un altro ce l’ha furiosa; un terzo, passionale…”

La lettera originale di Pavese esposta alla Ubik appartiene al periodo del confino a Brancaleone Calabro, e porta la data del 18 dicembre 1935. La destinataria Irma Sini, (da nubile Peluffo) era nata a Savona nel 1898. Trasferitasi poi a Torino aveva sposato Luigi Sini, fratello di Guglielmo (entrambi citati nel testo) marito di Maria Pavese, sorella dello scrittore. In pratica Irma e Maria erano cognate. Irma Peluffo Sini, rimasta vedova e senza figli nel 1961, è deceduta a Torino nel 1975. Questa lettera è stata trovata da una nipote che vive a Savona tra le pagine di un libro appartenuto proprio alla zia.