“Depuratore di Savona: salviamo l’acqua”

Martedì 16 gennaio  ore 18:
Depuratore di Savona: salviamo l’acqua”

Quarto incontro mensile con Italia Nostra sui temi di attualità che riguardano la tutela ambientale della nostra città. 

Partecipano l’Ing. GIOVANNI FERRO, Presidente del Consorzio per la Depurazione delle Acque di Scarico del Savonese, e ROBERTO CUNEO Presidente Regionale di Italia Nostra

10 milioni di metri cubi: È la dimensione del Lago di Osiglia. Ma è anche il volume dell’acqua debolmente salata che il Depuratore di Savona versa in mare ogni anno. In un’epoca in cui è ormai nella coscienza diffusa la volontà di consumare meno risorse collettive, e nell’ambito di un lento ma inarrestabile processo mondiale di progressiva riduzione della disponibilità di acqua potabile, diventa sempre più importante il ruolo strategico del riuso. Sono ormai a disposizione le tecnologie per sostituire in moltissimi campi il consumo di una risorsa come l’acqua, con l’impegno delle risorse intellettuali e lavorative. La collettività savonese deve porsi un obiettivo, altrove diffusamente raggiunto: il riuso dell’acqua prodotta dal depuratore, attualmente gettata in mare.

“L’arte come antifascismo: Picasso”

Giovedì 18 gennaio  ore 18:

“L’arte come antifascismo: Picasso”

Primo incontro e presentazione del ciclo di incontri “Scuola di antifascismo” a cura della Sez. ANPI Fratelli Briano.

A cura di GIORGIO AMICO.

A seguire rinfresco

Il 26 aprile 1937, nel pieno della guerra civile spagnola, aerei dell’armata aerea tedesca Luftwaffe e dell’Aviazione Legionaria fascista italiana, in appoggio alle truppe del generale Franco e contro il governo legittimo repubblicano di Spagna, rasero al suolo la cittadina basca di Guernica, in una terrificante dimostrazione di bombardamento a tappeto.

Picasso è sconvolto dalla notizia del bombardamento, e risponde in soli due mesi dipingendo i 27 mq del quadro “Guernica” ed esponendolo al Padiglione spagnolo all’Esposizione universale di Parigi.

Guernica fece poi il giro del mondo, spesso considerato uno dei capolavori del pittore. La violenza, lo stupore, l’angoscia e la sofferenza insita nelle figure grigie del quadro (la madre che grida al cielo disperata, con in grembo il figlio ormai senza vita; l’altra figura a destra, che alza disperata le braccia al cielo, gli animali, ecc) ne hanno fatto un grande dipinto di protesta in tutto il mondo contro la distruzione e la guerra in generale.

“La via del benessere psicofisico tramite lo Yoga e la meditazione”

Venerdì 19 gennaio  ore 18:

“La via del benessere psicofisico

tramite lo Yoga e la meditazione”

Conferenza a cura di PATRIZIO LAI, referente Yoga Liguria per il dipartimento delle scienze olistiche AICS, docente di yoga e meditazione con 30 anni di esperienza.

Partecipa lo psicologo CRSISTIANO TRENTINI

Portare cambiamento tramite le pratiche yoga e la meditazione nella propria vita è possibile, in una società sempre più veloce e tecnologica. Lo Yoga e una scienza millenaria dove si può raggiungere uno stato mentale e fisico eccellente, ma è anche vero che bisogna adattarlo alle nostre esigenze, la bio psicologia e lo studio sulla respirazione, insieme alle posizioni chiamate asana, aiutano un equilibrio psicomotorio e cambiano schemi mentali vecchi e obsoleti.

 

“Il Sole e le ombre”

Sabato 20 gennaio  ore 18:

Il Sole e le ombre

Conferenza scientifica a cura del Prof.

UGO GHIONE

Il Sole è la nostra principale fonte di luce e la luce incontrando oggetti opachi provoca inevitabilmente delle ombre. Sembra un fatto banale ma questo semplice fatto dall’antichità ai giorni nostri ha permesso grandi scoperte. Ad Eratostene ha consentito di misurare la circonferenza ed il raggio della Terra, ad Aristarco il diametro e la distanza della Luna, alcuni secoli più avanti ha permesso a Galileo di misurare l’altezza dei monti lunari. Ma non solo, l’alternarsi del giorno e della notte, le fasi lunari, l’alternarsi delle stagioni sono state le prime osservazioni che hanno permesso di misurare il tempo. Lo spazio il tempo e la luce tornano poi prepotentemente sulla scena della fisica in tempi moderni con la teoria della Relatività di Einstein che verrà verificata all’ombra della Luna che il 29 maggio 1919 eclissò il Sole.

“Conoscere la sofferenza di chi assiste un malato d’Alzheimer”

Martedì 23 gennaio  ore 18:

“Conoscere la sofferenza di chi assiste un malato d’Alzheimer”

Presentazione a cura della neonata Associazione Famiglie Malati d’Alzheimer (AFMA Savona), e visione del video

“La seconda vittima dell’Alzheimer e gli altri”.

A cura della Presidente di AFMA Savona prof.

CLARA SIMIONI

Nel suo Piano Globale sulla Demenza 2017-2025 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ribadito che la vecchiaia non è una malattia. L’Alzheimer invece sì: distrugge progressivamente le cellule del cervello, facendo perder la memoria, il ragionamento, il linguaggio fino a compromettere a poco a poco la capacità di compiere le normali attività quotidiane. Ed è dilagante in tutto il mondo, con dieci milioni di nuovi casi ogni anno, uno ogni 3 secondi.

Ma l’Alzheimer fa anche una seconda vittima: il badante, cioè la persona che si dedica ad assistere il malato d’Alzheimer, giorno e notte, spesso isolata, sola, oppressa da sensi di colpa.

La nostra Associazione è stata creata anche per questo, per diventare un punto di riferimento per questi assistenti familiari che a Savona stanno aumentando in modo consistente, visto il crescere dell’età media della popolazione.

Per contatti: AFMA   Via Zara, 5 – 17100 Savona Tel. 348/6409958

e-mail: afma.savona@gmail.com   https://afma-savona.jimdo.com/

“Operazione sale e pepe. Squadra speciale Minestrina in brodo”

Venerdì 26 gennaio  ore 18:

incontro con lo scrittore

ROBERTO CENTAZZO

E presentazione del nuovo romanzo giallo

Operazione sale e pepe.

Squadra speciale Minestrina in brodo”

(TEA)

introduce MARCO “MISTER ROCK” PIVARI

Nuovo avvincente episodio della serie «Squadra speciale Minestrina in brodo», accolta con crescente successo dai lettori.

Un’ondata di reati a carico dei più deboli, gli anziani, vittime di furti e di truffe. È questa la notizia del giorno che campeggia sulle pagine di tutti i giornali.

Polizia e Carabinieri, gli eterni rivali, fanno a gara per correre ai ripari, per dare qualche risultato all’opinione pubblica impaziente. Ma in Questura uomini e mezzi sono scarsi. E allora perché non chiedere aiuto a chi è andato da poco in pensione, ma non ha perso il gusto per le indagini?

Ecco tornare in azione il fantastico trio formato da Kukident, Maalox e Semolino: la «Squadra speciale Minestrina in brodo» è di nuovo in campo. Ma questa volta, tra l’indagine su un misterioso ladro di scarpe, le ricerche di un fantomatico topo d’appartamento e la caccia a una truffatrice senza scrupoli, il loro coinvolgimento sarà più personale e doloroso che mai.

Sullo sfondo di una Genova sempre più calda, i tre ex colleghi e amici dovranno fare i conti con le solite difficoltà investigative, e con un avversario scaltro e cattivo. Tra le ondate di ricordi e le sorprese che le sere d’estate possono riservare, i toni leggiadri e scanzonati della commedia lasceranno spazio a pennellate di pura poesia.

“Il fiume rubato.

Sabato 27 gennaio  ore 18:

incontro con l’autore teatrale

ANDREA PIERDICCA

e presentazione del libro + dvd

Il fiume rubato.

117 anni di lotta di una valle per il suo fiume”

Introduce RENATA BARBERIS

Il progetto nasce con l’idea di celebrare 10 anni di cammino da quando Alessandro Hellmann pubblicò il libro “Cent’anni di Veleno”, che raccontava magistralmente e per la prima volta nella sua interezza la lunga storia della Val Bormida e dell’ACNA di Cengio, la fabbrica dei veleni.

Da lì è nato “Il fiume rubato” di Andrea Pierdicca, uno spettacolo teatrale commovente, bellissimo. La Resistenza durata un secolo, gente comune, persone che hanno reagito, contadini, sindacalisti, poi le masse in movimento, il popolo in azione, conflitti tra contadini e operai, interessi e convenienze politiche, la guerra contro il mostro che inquina e che uccide, il nascondere la verità, il falsificare i dati, il non permettere i controlli, il far leva sul ricatto occupazionale… un crescendo di tensione dalla fine dell’Ottocento al gennaio 1999, giorni della chiusura della ‘fabbrica della morte’. Il popolo della Valbormida ha sofferto 1.000 morti in 100 anni. È questa la prima lezione di questa storia incredibile: un crimine può durare un secolo e riprodursi di generazione in generazione. Una lotta sul piano ambientale, della salute, della vita; una guerra come esempio di tutte le lotte anche recenti di questo territorio, come quella che ha portato alla chiusura dei gruppi a carbone della Centrale elettrica di Vado Ligure Tirreno Power.

“Ho’oponopono e le parole di Gesù”

Martedì 30 gennaio  ore 18:

“Ho’oponopono e le parole di Gesù”
A cura di
MARCO GIORDANO

Marco Giordano sovente cita, nei suoi seminari, gli insegnamenti di Gesù, così affini per semplicità e immediatezza alla pratica di Ho’Oponopono, che diventa così uno strumento spirituale universale e senza tempo.
Ho’Oponopono significa ‘rimettere le cose al posto giusto’ e far sì che ognuno diventi il vero protagonista della propria vita. È una tecnica molto antica e, per la sua semplicità, è accessibile a tutti. Ci dona gli strumenti per pulire alla radice e liberare le vecchie memorie e credenze che ci ostacolano e non ci permettono di vivere in salute, nell’abbondanza e in piena felicità. Come un’onda Ho’Oponopono si sta diffondendo in tutto il mondo ed è uno degli strumenti più efficaci per accompagnare il genere umano nel suo cammino evolutivo.

La città di Fabrizio De André Venerdì 8 dicembre dalle ore 16,30 in poi:

“Genova è mia moglie.

La città di Fabrizio De André”

Firmacopie e incontro in libreria con gli autori

PATRIZIA TRAVERSO

e STEFANO TETTAMANTI

Un inedito Fabrizio De André raccontato da un libro di foto uniche (prefazione di Dori Ghezzi) che catturano la sua Genova e dialogano con le sue parole. Un viaggio straordinario che esce dai percorsi stereotipati e attraversa l’anima di una città ricca di umanità e poesia.

Fabrizio de André ha vissuto ininterrottamente a Genova dal 1940 al 1975. Trent’anni abbondanti, decisivi per la sua formazione di uomo e di artista. Nella sua vita genovese Fabrizio è andato a scuola, dall’asilo all’università, ha conosciuto i primi amici, si è innamorato, si è sposato e ha avuto un figlio, ha composto le prime canzoni, si è esibito per la prima volta in pubblico.

E’ il primo libro fotografico su De André dove in ciascuna delle fotografie che lo compongono, tutte scattate dopo quasi vent’anni dalla sua morte, si avverte il suo profumo, si sente l’eco della sua voce e della sua musica. Il volume si arricchisce di schede che regalano ai lettori aneddoti inediti sulla sua vita e sulla genesi dei suoi capolavori…

Rapporto di Amnesty International Domenica 10 dicembre ore 18:

“Amnesty International Liguria

presenta il rapporto 2016/2017”

La situazione dei diritti umani nel mondo in occasione dell’anniversario della dichiarazione dei diritti umani.

Partecipano per Amnesty

PAOLO BENSI, responsabile Circoscrizione Liguria; FRANCESCA BISIANI, vice responsabile;

BRUNO SCHIVO responsabile gruppo 173 Albenga

Il 10 dicembre 1948 (esattamente 69 anni fa), l’Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani. Eppure ancora oggi la Dichiarazione è disattesa, perché ancora troppo sconosciuta. Noi di Amnesty International siamo impegnati perché per tutti siano garantiti questi diritti. Sempre.

Amnesty, per migliorare la vita delle persone e delle comunità, concentra i suoi sforzi sulla mobilitazione, l’attivismo e l’educazione ai diritti umani, per contribuire con le sue idee ai cambiamenti nelle politiche e nella legislazione.

In occasione dell’anniversario del 10 dicembre presentiamo il Rapporto 2016-2017 di Amnesty sulla situazione dei diritti umani nel mondo. Il Rapporto contiene una dettagliata analisi della situazione dei diritti umani in 159 paesi e segnala che gli effetti della retorica del “noi contro loro”, che sta dominando nel mondo, stanno favorendo un passo indietro nei confronti dei diritti umani e rendendo pericolosamente debole la risposta globale alle atrocità di massa.

Per informazioni: ai.liguria@amnesty.it; cell 320 195 4924