La città di Fabrizio De André Venerdì 8 dicembre dalle ore 16,30 in poi:

“Genova è mia moglie.

La città di Fabrizio De André”

Firmacopie e incontro in libreria con gli autori

PATRIZIA TRAVERSO

e STEFANO TETTAMANTI

Un inedito Fabrizio De André raccontato da un libro di foto uniche (prefazione di Dori Ghezzi) che catturano la sua Genova e dialogano con le sue parole. Un viaggio straordinario che esce dai percorsi stereotipati e attraversa l’anima di una città ricca di umanità e poesia.

Fabrizio de André ha vissuto ininterrottamente a Genova dal 1940 al 1975. Trent’anni abbondanti, decisivi per la sua formazione di uomo e di artista. Nella sua vita genovese Fabrizio è andato a scuola, dall’asilo all’università, ha conosciuto i primi amici, si è innamorato, si è sposato e ha avuto un figlio, ha composto le prime canzoni, si è esibito per la prima volta in pubblico.

E’ il primo libro fotografico su De André dove in ciascuna delle fotografie che lo compongono, tutte scattate dopo quasi vent’anni dalla sua morte, si avverte il suo profumo, si sente l’eco della sua voce e della sua musica. Il volume si arricchisce di schede che regalano ai lettori aneddoti inediti sulla sua vita e sulla genesi dei suoi capolavori…

Rapporto di Amnesty International Domenica 10 dicembre ore 18:

“Amnesty International Liguria

presenta il rapporto 2016/2017”

La situazione dei diritti umani nel mondo in occasione dell’anniversario della dichiarazione dei diritti umani.

Partecipano per Amnesty

PAOLO BENSI, responsabile Circoscrizione Liguria; FRANCESCA BISIANI, vice responsabile;

BRUNO SCHIVO responsabile gruppo 173 Albenga

Il 10 dicembre 1948 (esattamente 69 anni fa), l’Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani. Eppure ancora oggi la Dichiarazione è disattesa, perché ancora troppo sconosciuta. Noi di Amnesty International siamo impegnati perché per tutti siano garantiti questi diritti. Sempre.

Amnesty, per migliorare la vita delle persone e delle comunità, concentra i suoi sforzi sulla mobilitazione, l’attivismo e l’educazione ai diritti umani, per contribuire con le sue idee ai cambiamenti nelle politiche e nella legislazione.

In occasione dell’anniversario del 10 dicembre presentiamo il Rapporto 2016-2017 di Amnesty sulla situazione dei diritti umani nel mondo. Il Rapporto contiene una dettagliata analisi della situazione dei diritti umani in 159 paesi e segnala che gli effetti della retorica del “noi contro loro”, che sta dominando nel mondo, stanno favorendo un passo indietro nei confronti dei diritti umani e rendendo pericolosamente debole la risposta globale alle atrocità di massa.

Per informazioni: ai.liguria@amnesty.it; cell 320 195 4924

TULLIO SOLENGHI Lunedì 11 dicembre ORE 16 Sala Rossa del Comune:

incontro con lo scrittore e attore

TULLIO SOLENGHI

e presentazione del libro

“Bevi qualcosa, Pedro!

Più che un’autobiografia”

(Rai-Eri)

Introduce il professore e autore televisivo

FELICE ROSSELLO

Tra ricordi e personaggi, satira e dialoghi surreali, eventi drammatici e irresistibili inserti comici, un’autobiografia che si fa romanzo di un’avventura vissuta senza risparmiarsi, sul palcoscenico e fuori. Con il privilegio di poter fare dell’umorismo un mestiere, il più bello del mondo.

Colpi di scena, retroscena, scene madri, applausi a scena aperta: non manca nulla nel grande spettacolo che Tullio Solenghi costruisce per i lettori in questo libro intimo e corale, che parte dagli esordi al Teatro Stabile di Genova, attraversa gli anni migliori del cabaret milanese – special guest, il conterraneo Beppe Grillo – e i primi ingaggi da comico “solista”, rievoca la nascita del Trio che incoronerà di allori televisivi e teatrali lui, Anna Marchesini e Massimo Lopez. Entriamo, così, dietro le quinte di tournée trionfali a teatro e di una produzione complessa ed entusiasmante come I promessi sposi, record di ascolti e sintesi di un lavoro raffinato e implacabile sulla comicità. Ricordando che, se i Beatles si definirono “più famosi di Gesù Cristo”, il Trio perlomeno vanta il primato di aver dato scandalo tanto con San Remo quanto con Khomeini: due casi in cui ad attirare gli strali dei detrattori fu sempre Solenghi, predestinato punto di equilibrio di un indeformabile triangolo…

I progetti del Priamar Martedì 12 dicembre ore 18:

“Priamar: i progetti che stanno maturando”

Terzo incontro mensile con Italia Nostra sui temi di attualità che riguardano la tutela ambientale della nostra città. 

Partecipano LUIGI MADAMA socio di Italia Nostra, e ROBERTO CUNEO Presidente Regionale di Italia Nostra

Negli ultimi decenni Savona ha assistito al declino del suo ruolo industriale e la guida della città ha favorito questo declino utilizzando gli spazi per obiettivi speculativi di breve termine (es. OMSAV). Il recupero del Priamar pur con sprechi (abbandono e vandali) e con costosi errori (es. la inutile passerella da Trento e Trieste in fase di completamento), è stato uno dei pochi ambiti su cui si è investito per lo sviluppo potenziale della città. Il percorso per passare da potenziale a realizzato è lungo e costoso ma può essere affrontato con successo, soltanto dando attenzione e coagulando le risorse culturali, professionali ed economiche della città.

Il Comune di Savona ha in corso una serie di progetti sul Priamar. Italia Nostra esporrà quelli che sono più rapidamente realizzabili: Ostello della Gioventù, Scavo del Fossato di levante, Giardino dei chinotti, Recupero Polveriera, Passaggio a mare Darsena Prolungamento, Recupero piazzale a mare, ed altri.

Babbo Natale in libreria Mercoledì 13 dicembre dalle ore 15 in poi:

“Santa Claus alla Ubik !!”

Il vero Babbo Natale in libreria per Santa Lucia

regalerà abbracci e messaggi di pace a tutti i bambini…

In collaborazione con il TIMOTEOTEATRO

Studiosi provenienti da varie parti del mondo hanno confermato: è proprio lui!!! Passeggiava con la figliola in Corso Italia in una piccola cittadina chiamata Savona (Italia) davanti a una libreria. Dopo aver curiosato si sistemava all’interno. Nelle valigie l’ambientazione magica di Rovaniemi, la casa di Santa Claus al Circolo Polare Artico in Lapponia.

Per tutto il pomeriggio regalerà abbracci e messaggi di pace a tutti…

Gli inediti del giovane PAVESE Giovedì 14 dicembre ore 18:

presentazione del libro

“Inediti”

Gli scritti inediti del giovane CESARE PAVESE

in vacanza a Celle Ligure

 (Galata edizioni)

Partecipano all’incontro

MARIAROSA MASOERO docente di Letteratura italiana presso l’Università di Torino, Direttore del Centro Studi su Cesare Pavese,

FELICE POZZO considerato fra i principali studiosi della vita e dell’opera di Emilio Salgari,

FABRIZIO CALZIA editore del libro.

Nell’agosto del 1922 un Cesare Pavese non ancora quattordicenne trascorre dodici giorni di vacanza al mare in un campo scout a Celle Ligure e affida a questo diario il resoconto dettagliato della sua avventura: tracce del futuro scrittore che di lì a breve (a cominciare dal successivo 1923) impugnerà la penna per comporre le sue prime opere.

Alla primavera dello stesso 1923 risale un poemetto finora inedito: Amore indiano, un “brufolo poetico” in terzine dantesche. Si tratta di un ulteriore documento di quel convinto e assiduo tirocinio poetico, con chiari riferimenti autobiografici e l’influenza degli autori letti e studiati a scuola (Dante in primis) e non (Salgari per l’appunto).

Mariarosa Masoero è docente di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino. È direttore del Centro Studi “Guido Gozzano – Cesare Pavese”.

Felice Pozzo, classe 1945, è considerato fra i principali studiosi della vita e dell’opera di Emilio Salgari. Allo scrittore ha dedicato numerosi articoli, saggi, pubblicazioni, interventi a convegni, curatele di nuove edizioni e conferenze in Italia e all’Estero.

Storie di scienzate Venerdì 15 dicembre ore 18:

“Storie e vite di superdonne

che hanno fatto la scienza”

Monologo teatrale a cura della scrittrice, giornalista e fisica

GABRIELLA GREISON

(Salani)

“Queste donne sono scienziate formidabili, che quando erano bambine hanno espresso desideri e fatto dei sogni. È proprio dal loro modo di sognare che mi sono fatta consigliare per scrivere il racconto sulle loro vite…”

Spesso tante scoperte scientifiche fatte da donne sono state riconosciute molto tempo dopo a causa di una discriminazione di genere. Ma con la loro passione, intelligenza e determinazione, hanno ottenuto il loro riconoscimento e coronato i loro sogni, contribuendo al progresso della scienza e segnando inevitabilmente la nostra storia.

La scrittrice, giornalista e fisica nucleare di origini liguri Gabriella Greison racconta l’universo femminile e scientifico di Samantha Cristoforetti, Marie Curie, Margherita Hack, Rita Levi-Montalcini, Maria Montessori, Ada Lovelace, Ipazia e tante altre.

E parlando del binomio donne-scienza, dovremmo sempre ricordarci una frase di Rita Levi Montalcini: “il cervello dell’uomo e quello della donna sono uguali, la loro mente funziona alla stessa maniera. Il resto sono scemenze”.

Storia di una rana… Sabato 16 dicembre ore 16,30:

“Storia di una rana…”

Laboratorio musicale interattivo per i bambini della scuola dell’infanzia, ispirato al libro “La rana Romilda” di Bruno Munari.  A cura di MARCO e MANUELA de “Il Giardino Sonoro” di Progetto città, educatori musicali e Docenti presso l’Accademia Musicale “Ferrato Cilea” di Savona

Una mattina, era appena spuntato il sole, Romilda stava accovacciata sopra un sasso e, tutto ad un tratto, proprio come fanno le rane, decise di saltare invece che dalla parte dell’acqua, da quella della terra e… plop!!

I bambini verranno coinvolti nella storia attraverso attività musicali: canti, danze e strumenti saranno i protagonisti insieme alla lettura e alle immagini.

Il laboratorio è condotto da due esperti delle metodologie di educazione musicale Musica in Culla e Orff-Schulwerk, che da anni lavorano sul territorio di Savona e provincia come educatori musicali.

Il mio amico Giorgio Gaber Sabato 16 dicembre ore 18:

incontro con lo scrittore e attore

GIAN PIERO ALLOISIO

e presentazione del libro

Il mio amico Giorgio Gaber.

Tributo affettuoso a un uomo non superficiale”

(Utet)

Partecipa il chitarrista di Giorgio Gaber

GIANNI MARTINI

Introduce RENATA BARBERIS

Quando arriva a Milano, Alloisio è un giovane autore promettente, può vantare collaborazioni con Guccini, album, concerti, teatro. Sottobraccio tiene un nuovo testo: “Ultimi viaggi di Gulliver”. Gaber, che per tutti è già il Signor G., rimane colpito da quel ragazzo dal pensiero veloce, ne intravede il talento. Lo spettacolo, che debutta ad nel 1981 al Teatro Carcano di Milano, si rivela un successo. Sul tabellone, sotto il titolo, appaiono i nomi degli autori: oltre ad Alloisio e Gaber, figurano Sandro Luporini e Francesco Guccini. Inizia così una collaborazione che si svilupperà per molti anni…

Alloisio, protagonista e testimone di quella stagione unica, di ricordo in ricordo, ci fa conoscere Gaber “come persona”: al ristorante con gli amici, mentre scherza con Battiato o Calasso; alle prese con il testo di una canzone, o l’intonazione di un monologo; o mentre dirige, come regista, la moglie Ombretta. E di nuovo sul palco, stoico e beffardo, nonostante la malattia avesse già iniziato a manifestarsi.

 

WALTER VELTRONI Martedì 19 dicembre Sala Rossa del Comune

incontro con lo scrittore

WALTER VELTRONI

e presentazione del libro

“Quando”

(Rizzoli)

Introduce lo scrittore e giornalista

FERRUCCIO SANSA

Quando è la storia di una vita rammendata, è un romanzo di politica e d’amore, scritto con leggerezza e passione.

Giovanni si risveglia dal coma nel luglio del 2017. Aveva vent’anni quando la sua vita si interruppe. L’ultimo ricordo, prima dell’incidente, è in piazza San Giovanni, il 13 giugno 1984. Insieme al padre e alla fidanzata sta partecipando al dolore collettivo per la morte di Enrico Berlinguer. Dopo oltre trent’anni la vita ricomincia. Giovanni rinasce, adulto. Tutto è cambiato. Si trova in un nuovo secolo, in un nuovo millennio. Non c’è più il mondo che ha lasciato: i partiti, gli stati, i personaggi. Il modo di vivere, di sapere, di comunicare è stravolto, per lui un universo ignoto. Giovanni è come un bambino cinquantenne. Deve imparare una vita inedita e conoscere, accettandolo, il destino di chi ha amato quando ne aveva venti. Ad aiutarlo a rinascere ci sono Giulia, la suora tormentata che l’ha accudito per buona parte della degenza, Daniela, la psicologa dalla malinconia sottile, e suo figlio Enrico, ragazzino saggio e disilluso. Il libro non celebra solo la memoria collettiva di un’epoca lontana ma radicata nelle coscienze. È il racconto del presente, meraviglioso e terribile, riconosciuto con la nitidezza di occhi che lo incontrano per la prima volta. È il romanzo per ognuno di noi: per chi ha vissuto, senza mai sentirsi solo, la forza di un ideale oppure lo ha mancato per ragioni anagrafiche e ne avverte la potenza o il rimpianto.

Walter Veltroni è stato Deputato, Direttore dell’Unità, Vicepresidente del Consiglio e Ministro per i beni culturali nel Governo dell’Ulivo di Prodi, Sindaco di Roma, Segretario del PD. Si è molto impegnato per i sostegni all’Africa, ed è anche autore di libri e documentari.