Tutti i giovedì mattina (a partire dal 5 novembre) ore 10: “I matinèe del disoccupato e del pensionato”

CatturaA cura del gruppo degli Ostinati

Il gruppo degli Ostinati vuole proporre a disoccupati e pensionati (ma non solo) di occupare il loro tempo libero in modo produttivo: parlando di Savona, dei suoi problemi e delle sue risorse. Incontri informali e in libertà attorno ad un tavolo per conoscere la parte amministrativa/ burocratica della nostra città e per alzare il velo sulla sua gestione.

Ci vediamo alla Ubik. Focaccia e vino sono sicuramente ben graditi.

Mercoledì 2 dicembre ore 18: incontro con l’autore comico FLAVIO OREGLIO

e presentazione del libro “Catartico!

Antologia di poesie, aforismi e racconti brevi editi e inediti”

(Editore Salani)

Introduce CLAUDIO PORCHIA

Cattura“Non ho tempo di scriverti una lettera breve, te ne scriverò di conseguenza una lunga”. Detto in due (anzi, in quindici) parole, questo è ciò di cui parla il libro che avete fra le mani: un omaggio alla battuta, alla sorpresa, alla forza dissacrante ed esilarante della scrittura breve. Non è ancora chiaro chi sia l’autore di questa affermazione, ma la sostanza è sorprendente: per scrivere poco ci vuole più tempo che per scrivere molto; la sintesi non è una qualità legata solo ai tempi della tecnologia, ma è una sofisticata forma di comunicazione in grado di creare delle autentiche meraviglie.

Flavio Oreglio è un maestro della sintesi: scienziato per formazione, adora gli acronimi, le abbreviazioni, il riassunto, l”andare al sodo’, arrivando a fare della ‘cortigrafia’ un’arte più precisamente, Brev Art.

Questo libro è un insieme di poesie, monologhi, aforismi e battute, una raccolta singolare di momenti catartici, ma anche una riflessione sul ‘ridere’ in tutti i suoi aspetti; un’antologia imperdibile corredata di testi inediti, ovviamente brevi, per dimostrare una volta di più che ridere è una cosa seria.

Sabato 28 novembre ore 18 Palazzo del Commissario, Fortezza del Priamar: incontro con il vignettista STEFANO DISEGNI

e presentazione del libro “L’ammazzafilm” 56 film rivisitati a fumetti

(Gallucci)

Introducono ENRICO BONINO e RENATO ALLEGRA

A cura di Dietrolequinte in collaborazione con Libreria Ubik eNuovo Filmstudio

CatturaL’associazione DiEtRoLeQuInTe in collaborazione con il Comune di Savona (Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili) e il contributo della Fondazione A. De Mari, presenta la 5° Edizione di Inchiostro d’Autore, appuntamento dedicato alle arti visive con particolare attenzione al fumetto e all’illustrazione.

L’evento, ideato nel 2011 da  Enrico Bonino, Sonia Cosco e Stefano De Felici, propone un programma di eventi tutti gratuiti, che coinvolgeranno vari spazi della città con la partecipazione di molte associazioni e realtà del territorio durante la settimana tra il 24 e il 29 Novembre.

Non solo fumetti ma anche cinema, teatro, incontri, workshop e performances.

Per informazioni:  www.inchiostrodautore.it

Tra questi anche l’incontro (in collaborazione con la libreria Ubik) con il grande vignettista Stefano Disegni.

Attraverso il suo genio comico e creativo, Disegni parla degli eroi e degli antieroi che popolano le pellicole cinematografiche. L’ammazzafilm è una raccolta di recensioni/stroncature a fumetti in cui l’autore ripropone alcune delle chicche di dieci anni di lavoro, 56 film strigliati e rivisitati dalla sua tagliente ironia, che vanno dalla metà anni 2000 fino all’ultima stagione cinematografica, realizzate per il mensile Ciak. Un viaggio in ordine alfabetico, Da Il codice Da Vinci a Avatar, da Harry Potter a Bambi e Dumbo… imperdibile.

 

 

Venerdì 27 novembre ore 18 Sala Rossa del Comune: incontro con LUCIANO ANGELINI, FRANCO ASTENGO eGIOVANNI BURZIO

e presentazione del libro “1960-1990: Savona e l’identità perduta”

CatturaSullo sfondo dei grandi fatti nazionali e internazionali, Savona è descritta e raccontata attraverso un fitto colloquio tra due protagonisti negli anni del cambiamento. Dalla metà del secolo XX fino alla soglia della “grande svolta” dell’89 il turbinio di un cambiamento che ha mutato l’identità storica della nostra Città.

Trent’anni di storia della nostra città: fatti e personaggi evocati con grande cura da quanti li hanno vissuti come parte integrante di una collettività: lotte operaie, battaglia politica, cronaca formano in questo testo un racconto appassionante per quanti hanno attraversato quegli anni e utile per capire ai giorni che si apprestano ad affrontare le temperie future.

Un atto d’amore per Savona e la sua storia.

Prefazione di Francantonio Granero.

Giovedì 26 novembre ore 18: incontro con lo scrittore DIEGO DE SILVA

e presentazione del libro “Terapia di coppia per amanti”

(Einaudi)

Introduce LAURA MULE’

COP_DeSilva_Terapia_coppia.inddRomanzo a due voci, maschile e femminile, che si alternano a raccontare la loro storia mentre la vivono, perché «ci sono fasi dell’amore in cui la realtà diventa un punto di vista, generalmente quello di chi lo impone». Due adulti sposati (non tra loro) che si ritrovano uniti da una passione incontrollabile e da un amore coriaceo, particolarmente resistente alle intemperie.

Viviana è sexy, vitale e intrigante, e ha un notevole talento per i discorsi intorcinati. È combattuta fra restare amante e alleviare così le infelicità matrimoniali o sfasciarsi la vita per investire in un’altra. Modesto è meno chic, decisamente più sboccato e sbrigativo nella formulazione dei concetti, ma abilissimo nell’autoassoluzione. Moderatamente vigliacco, aspirerebbe alla prosecuzione a tempo indeterminato della doppia vita piuttosto che a un secondo matrimonio. È nella crucialità del dilemma che Viviana trascina Modesto dall’analista, cercando una possibilità di salvezza per il loro rapporto ormai esasperato da conflitti…

Tenero e cinico, divagante, vero, capace di usare la leggerezza come arma contundente, il nuovo romanzo di De Silva è un’immersione nelle complicazioni dei sentimenti, nei conflitti che apriamo continuamente per la paura (che tutti conosciamo per averla provata almeno una volta) di affidarci all’amore e dargli mandato a cambiarci la vita.

 

Mercoledì 25 novembre ore 18 Sala del liceo in Via Manzoni, 5 (vicino alla libreria): incontro con lo scrittore MAURIZIO DE GIOVANNI

e presentazione del libro “Cuccioli.

Per i bastardi di Pizzofalcone”

(Einaudi)

Letture a cusa dell’attore GIUSEPPE BENZO

Introduce RENATA BARBERIS

LIBRO DE GIOVANNITorna a Savona in anteprima nazionale (dopo la presentazione di Napoli) con il suo nuovo romanzo Maurizio de Giovanni, in assoluto l’autore più amato e venduto della libreria Ubik, un autentico caso letterario.

Per le alte sfere della polizia sono degli indesiderabili. Tutti li aspettano al varco, pronti a metterli alla gogna, ma loro non smettono di sorprendere. Sono i Bastardi di Pizzofalcone.

È una tiepida giornata di primavera. Recandosi al lavoro l’agente Guida trova vicino a un cassonetto una neonata che piange e la porta in commissariato. Passa qualche ora e arriva una segnalazione: da un paio di giorni il parroco di Santa Maria degli Angeli non riesce a contattare una ragazza che assiste, giovanissima e incinta. Facile immaginare che i due casi siano collegati. Il cadavere della donna viene trovato presso la sua fatiscente abitazione: è stata uccisa con un colpo alla testa….

Maurizio de Giovanni (Napoli, 1958) è autore di una serie di romanzi gialli di grandissimo successo, che hanno come protagonista il commissario Ricciardi nella Napoli degli anni ’30, ma anche della serie di romanzi ambientata nel commissariato di Pizzofalcone.

 

Martedì 24 novembre ore 18: visione del documentario “Tirreno Power: l’inchiesta giudiziaria e gli impatti del carbone”

Partecipano UGO TRUCCO Presidente dell’Ordine dei medici di Savona, MAURIZIO LOSCHI referente di Medicina Democratica, VIRGINIO FADDA UMBERTO TORCELLOmedici del MODA

Ciclo di 3 incontri alla Ubik verso COP21 La cruciale Conferenza di Parigi di novembre dell’ONU sul cambiamento climatico che deve portare a un accordo internazionale sul clima che limiti il riscaldamento globale e l’uso del carbone.

Introduce il giornalista MARIO MOLINARI

A cura della Rete Fermiamo il carbone

spezia oggiQuesta è la storia della centrale a carbone di Vado Ligure, di chi è stato costretto a viverci sotto per una vita, la storia dei bambini che giocavano a pochi metri dagli impianti perché nessuno ha avuto mai il coraggio di raccontar loro la verità.

E’ sì la storia di 40 anni di pesante inquinamento a Savona con gravissimi danni all’ambiente e alle persone accertate dalle indagini della Procura, ma anche la storia di omissioni, imposizioni, gravi e compiacenti sottostime, indagati.

E’ la storia delle tante parole usate per decenni da manager, politici e amministratori accondiscendenti, per giustificare, legittimare e perpetuare lo scempio ambientale della combustione di 5.000 tonnellate di carbone ogni giorno…

Sabato 21 novembre ore 18: incontro con BEATRICE RUSCIO

e presentazione del libro “Legami di ferro

Dal cuore delle miniere dell’Amazzonia all’ILVA di Taranto”

(Narcissus editore)

  Ciclo di 3 incontri alla Ubik verso COP21 La cruciale Conferenza di Parigi di novembre dell’ONU sul cambiamento climatico che deve portare a un accordo internazionale sul clima che limiti il riscaldamento globale e l’uso del carbone.

Introduce il giornalista MARIO MOLINARI

A cura della Rete Fermiamo il carbone

LIBRO legame di ferroQuesto libro parla di legami di ferro, sporchi e inquinanti come quel minerale che dal Brasile arriva fino all’Ilva di Taranto, a ricoprire e contaminare ogni cosa ma, anche, dei legami ben più solidi e inattaccabili di fratellanza e solidarietà che si sono creati tra le persone. Legami nati dalla consapevolezza di vivere lo stesso dramma, dalla stessa voglia di rivalsa nei confronti di un sistema non più sostenibile e dalla stessa sete di giustizia. Legami veri, che niente e nessuno potrà spezzare.

E’ un libro che parte da lontano, dalle miniere del Carajas in Brasile per arrivare fino al quartiere Tamburi di Taranto, che parla di inquinamento e resistenza, di storie di malattie e voglia di vivere, di ricostruire, parla di idee, speranze, coraggio e determinazione.

Un libro che vuole essere un ponte,  capace di attraversare l’oceano e unire le voci, i cuori,  le lotte. Perché il diritto alla salute, il diritto a vivere in una città sana, il diritto alla vita, non devono avere bandiere, né confini.

Sabato 21 novembre ore 16,30: “Meditar cantando…”

Incontro per bambini dai 3 ai 6 anni di meditazione guidata e lettura con musica.

Con ANDREINA MEXEA

A cura dell’Associazione Karmaleonte asd

INCONTRO BAMBINIQuesto incontro è rivolto ai più piccoli (3/6 anni) che, purtroppo, in un mondo frenetico come il nostro subiscono piccoli ma continui stress causati dai ritmi quotidiani…

L’incontro si apre con una meditazione che permetterà ai bimbi di raccogliersi nello spazio del loro cuore, per poi dare il via alla musica. Le note della chitarra, inserite come “cornice”, arricchiscono i mantra ed il linguaggio dei testi, portando una maggior attenzione sull’argomento e sulle immagini. Si coinvolge, così, la parte più emotiva ed interiore del bambino. Le frasi di una storia o di una filastrocca vengono lette e subito dopo – a completare il tutto – un accordo, un arpeggio e le parole del foglio si trasformano per diventare suoni…

Venerdì 20 novembre ore 18: “Gioco d’azzardo: patologia di stato”

Perché lo Stato condona multe e continua a concedere licenze?

Presentazione del libro “Architetture dell’azzardo. Progettare il gioco, programmare la dipendenza”

Partecipano all’incontro l’Assessore al commercio PAOLO APICELLA, alcuni Parlamentari e medici.

Modera il giornalista e scrittore MARCO DOTTI

Gioco azzardoIl gioco d’azzardo patologico o GAP è una malattia riconosciuta dal Organizzazione Mondiale per la Sanità. Una disturbo, paragonabile a tossicodipendenza o alcolismo, ma più subdola perché non legata ad una specifica sostanza, poco conosciuta e perché la “tentazione” è alla portata di tutti.

Ogni giorno senza neppure farci caso siamo martellati da una pubblicità incessante che ci invita a “vincere facile” o “diventare milionari”, chiediamo un caffè e ci propongono un gratta e vinci, entriamo in tabaccheria o al bar e ci troviamo di fronte ad una sfilza slot luccicanti. Le nostre città si stanno trasformando in una distesa di sale gioco e centri scommesse, pericolosamente vicini a compro oro e finanziarie che concedono presti facili. L’Italia è il secondo paese al mondo per denaro perso al gioco: nel solo 2013 tra lotto, enalotto, scommesse, slot, gratta e vinci, i cittadini hanno perso più di 17 miliardi di euro (circa 300 euro a testa), per un giro d’affari che è cresciuto fino a 84 miliardi.

Centinaia di migliaia di persone si rovinano quotidianamente, trascurando lavoro, studio, affetti. Famiglie si spaccano, aziende chiudono; molti, non vedendo altra via d’uscita da questo tunnel arrivano al suicidio. La criminalità organizzata ci sguazza.

Perché lo Stato non ha impedito ma, anzi, favorito questo devastante fenomeno?  Perché lo Stato condona multe (per ben 98 miliardi nel 2013) e continua a concedere licenze?

Quali meccanismi e interessi si nascondono dietro la patologia da azzardo? Quali sono i trucchi che l’industria del gioco usa per sfruttare la predisposizione degli individui dipendenza?  Come possiamo difenderci?