Giovedì 20 dicembre ore 18 Sala Rossa del Comune: incontro con DANILA SATRAGNO

DANILA SATRAGNO

cantante e vocal coach dei cantanti

e ROBERTO RE

mental coach numero uno in Italia,

e presentazione il libro

Tu sei la tua voce.

Il metodo per comunicare e cantare al top”

Scopri il potere della voce con due famosi coach

(Sperling & Kupfer editore)

Esecuzione brani con il bassista DINO CERRUTI

Ognuno di noi può migliorare la propria voce e renderla un’alleata straordinaria per trasmettere emozioni, sicurezza, personalità e fascino nella nostra vita privata e professionale. Per sedurre, convincere, coinvolgere. Il segreto è un metodo esclusivo, testato da migliaia di persone, che cura, potenzia e libera la voce fino alla sua massima espressività, e al contempo insegna a gestire le emozioni e lo stress per comunicare al proprio interlocutore, o a un’intera platea, quello che più desideriamo, parlando o cantando.

Danila Satragno (vocal coach di cantanti come Jovanotti, Sangiorgi, Vanoni, Antonacci, Annalisa, oltre che di Amici e X-factor) e Roberto Re (mental coach numero uno in Italia, con oltre venticinque anni di esperienza e centinaia di migliaia di partecipanti ai suoi corsi scelti da molte delle principali aziende multinazionali) hanno unito le loro esclusive competenze per trasformare per sempre la nostra voce e farci ottenere risultati eccezionali nelle relazioni quotidiane (con il partner, con i figli, con i colleghi), in pubblico (dall’assemblea condominiale alla presentazione di un progetto di lavoro, a un’aula scolastica), su un palco (come nel caso di veri professionisti quali attori, cantanti, presentatori).

Venerdì 21 dicembre ore 18: incontro con il musicista e scrittore MAX MANFREDI

MAX MANFREDI

e presentazione del libro

Faustus.

Da Marlowe

(Galata edizioni)

Introduce l’editore FABRIZIO CALZIA

Manfredi (il musicista definito da Fabrizio De André “il più bravo di tutti”, autore di sei dischi e cinque libri) condensa e realizza nel suo Faustus un lavoro almeno trentennale di ricerca integrando (e anche disintegrando) i testi di Marlowe e di Spiess con una partitura elastica fatta di suoni, di musiche, di versi poetici, di calembour teatrali. Il tema di Faustus viene ridotto al minimo, purgato degli intermezzi spuri e comici, anzi, ridotto a un dialogo fra l’uomo (che non voleva essere un uomo) e il dèmone (che non vorrebbe essere un dèmone). Un testo che in certo modo ricorda il teatro dell’assurdo, ma soprattutto non fa che sottolineare e ribadire l’assurdo del teatro, e la sua necessità intransitiva e musicale.

Sabato 3 novembre ore 18 Sala Rossa del Comune: incontro con lo scrittore MAURIZIO DE GIOVANNI

MAURIZIO

DE GIOVANNI

e presentazione del romanzo giallo

“Il purgatorio dell’angelo.

Confessioni per il commissario Ricciardi”

(Einaudi editore)

Letture a cura dell’attore GIUSEPPE BENZO

Introduce RENATA BARBERIS

La nuova indagine del commissario Ricciardi, nel nuovo libro del giallista napoletano De Giovanni, l’autore di gran lunga più amato e venduto della Ubik.

Perché qualcuno dovrebbe uccidere un angelo? Perché qualcuno dovrebbe sposare un dannato?

È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone. Un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole.

È maggio, è tempo di confessioni.

Da martedì 6 a sabato 10 novembre: “La Grande guerra nei disegni di Achille Beltrame”

Da martedì 6 a sabato 10 novembre:

“La Grande guerra

nei disegni di Achille Beltrame”

Mostra delle tavole del grande disegnatore pubblicate a partire dal novembre 1914 su “La Domenica del Corriere”

A cura di FRANCESCO MADDALONE

Ricorre in questi giorni il centenario della conclusione della prima guerra mondiale. Il celebre disegnatore Achille Beltrame illustrò, nei quattro anni di guerra che insanguinarono il continente europeo, passo passo gli avvenimenti bellici. La forma di “notizia disegnata” usata da Beltrame si mostrava in prima pagina sulla “Domenica del Corriere”, rivista illustrata del Corriere della Sera, che costituiva un mezzo di comunicazione di grande modernità per l’epoca capace di influenzare particolarmente l’opinione pubblica. L’attesa per le tavole di Beltrame, a quel tempo, era pari a quella che oggi si riversa sui programmi televisivi. Una grande popolarità che merita di essere rivisitata anche per comprendere via via che la guerra andava svolgendosi, i sentimenti che animavano gli italiani.

“L’elemento che colpisce — scrive lo storico Gianni Oliva — è l’esaltazione della coralità. I simboli della patria cari alle allegorie risorgimentali scompaiono per lasciare il posto alla massa dei combattenti: la “patria” sono i fanti lanciati all’assalto delle trincee, gli alpini che presidiano le montagne, i bersaglieri a passo di corsa”.

Le tavole a colori di Beltrame divennero il marchio distintivo della rivista anche dopo la guerra. Nelle sue copertine venne riassunta in pratica tutta la storia del costume e della società italiana della prima metà del XX secolo. Fatti di cronaca, sportivi, di costume venivano riassunti con maestria dall’illustratore vicentino, che riusciva a renderli vivi e attuali agli occhi di una popolazione non ancora del tutto uscita dall’analfabetismo.

«Attraverso le immagini da lui create – scrive Dino Buzzati – i grandi e più singolari avvenimenti del mondo sono arrivati pur nelle sperdute case di campagna, in cima alle solitarie valli, nelle case umili, procurando una valanga di notizie e conoscenze a intere generazioni di italiani che altrimenti è probabile non ne avrebbero saputo nulla o quasi. Un maestro dell’arte grafica, quindi, ma anche un formidabile maestro di giornalismo…”

Martedì 6 novembre ore 18: incontro con la scrittrice IRENE BORGNA

Martedì 6 novembre  ore 18:

incontro con la scrittrice

IRENE BORGNA

e presentazione del libro

 “Il pastore di stambecchi.

Storia di una vita fuori traccia

(Ponte alle Grazie editore)

Introduce GRAZIA FRANZONI

A cura del CAI Club Alpino Italiano di Savona

Nella sua valle, sa il carattere di ogni canalone, di ogni balza di roccia. Riconosce le volpi, i camosci, le vipere, i gipeti. Può chiamare per nome ogni valanga. La montagna per Luigi Oreiller non è una sfida, né una prestazione. È la sua casa di terra e di cielo, un orizzonte a cui appartenere.

Luigi nasce nella povertà e cresce con la guerra. Valdostano ma “anche” italiano, trascorre i suoi 84 anni a Rhêmes Notre Dame, venti comignoli rubati alla slavina al fondo di una valle stretta e dal fascino selvatico. Da ragazzo, armato dalla fame, è cacciatore, contrabbandiere, manovale. Quando diventa guardiaparco e poi guardiacaccia, cambia sguardo. Stagione dopo stagione, trasforma gli alberi in sculture, “scava” tassi e marmotte, parla con i cani, le mucche, le galline. A volte anche con gli uomini. Quello di Oreiller è un mondo ormai perduto, travolto da una modernità senza pazienza, da un fiume di gente che torna ma non resta. Eppure, nei suoi occhi, nelle sue mani nodose e forti, tutto ha ancora memoria e lui ha memoria di tutto.

Sabato 10 novembre ore 18: incontro con lo scrittore MATTEO MANTERO

Sabato 10 novembre  ore 18:

incontro con lo scrittore

MATTEO MANTERO

e presentazione del romanzo

Falene

(Bibliotheka Edizioni)

Introducono MILENA DEBENEDETTI e ANNA TURINO

Cos’hanno in comune una giovane zingara, un metronotte depresso e un impiegato costretto ad una vita insignificante? Sono gli unici a vedere l’eclissi che improvvisamente ha oscurato il sole gettando la città in una notte eterna. Mentre il Presidente della Nazione descrive la ripresa economica e le persone continuano la loro vita, attirati dalle sfavillanti luci del centro commerciale, intorno a loro tutto muore e appassisce. I tre, trasformati in involontari eroi, si trovano a vagare nell’oscurità  inseguiti da animali impazziti e cacciatori di topi.

Dietro questa storia onirica e pessimista riecheggia la fantascienza apocalittica anni ‘70 e l’acuta osservazione dell’essere umano, intrappolato in un meccanismo di asfissiante mestizia.

 

Lunedì 12 novembre ore 18: “La Luna signora del cielo”

Lunedì 12 novembre  ore 18:

La Luna signora del cielo”

Secondo incontro del Ciclo di 3 conferenze mensili,

a cura del Prof. UGO GHIONE

Presidente dell’Associazione Astrofili Orione

La Luna è una vera e propria signora del cielo, ogni sera cambia il suo aspetto, un mese dopo l’altro simile ma mai uguale. A volte è super altre volte è mini, ma sempre affascinante. Gli antichi marinai la usavano per calcolare la longitudine perché passa vicina a molte stelle luminose.

Il suo percorso attraversa tutte le costellazioni dello zodiaco ma non solo quelle, a volte ne attraversa altre vicine che si estendono nei pressi della fascia zodiacale. Se la si osserva al telescopio si nota che ci mostra sempre la stessa faccia ma “ondeggia” e a volte possiamo sbirciare un pezzettino della parte normalmente nascosta alla nostra vista. Un incontro per conoscerla meglio ed apprezzarla di più

Martedì 13 novembre ore 18: incontro con lo scrittore e attore PINO PETRUZZELLI

Martedì 13 novembre  ore 18:

incontro con lo scrittore e attore

PINO PETRUZZELLI

e presentazione del libro

Io sono il mio lavoro

(Pentagora editore)

Introduce RENATA BARBERIS

In collaborazione con l’ARCI

Alla sera dalle ore 20 cena di solidarietà e incontro con l’autore alla SMS di Cantagalletto, a favore del progetto Arci Acli “Condividiamo il pane”. Per prenotazioni: 349 3261169   Adulti € 14.

Bambini dai 6 ai 12 anni € 10. Gratis per bambini sotto i 6 anni )

Un sorriso triste e operoso degradante sul mare: così la Liguria si presenta allo sguardo di Pino Petruzzelli, che, ascoltando i suoi vignaioli, la percorre da Ventimiglia a Sarzana, risalendo le sue terrazze, come in pellegrinaggio a un sacro monte. E i vignaioli, sguardo divertito e denti stretti, memoria tesa tra passato prossimo e futuro eventuale (‘maniman…’), aprono uno spartito costellato di Granaccia, Lumassina, Ormeasco, Pigato, Rossese, Sciacchetrà, Vermentino, e raccontano, raccontano.

Molto è stato detto e scritto sul vino, sui suoi profumi, sui suoi sentori: Io sono il mio lavoro non parla di questo. Non c’è spazio per profumi di mela verde o pesca o ginestra o banana. L’unico profumo presente è quello della dignità e della bellezza della nostra terra.

Giovedì 15 novembre  ore 18: “Il Mantra yoga” Per aumentare il proprio benessere e accrescere la propria spiritualità.

Giovedì 15 novembre  ore 18:

“Il Mantra yoga”

Per aumentare il proprio benessere e accrescere la propria spiritualità.

Conferenza del Dipartimento delle tecniche e scienze olistiche Aics a cura del maestro di yoga PATRIZIO LAI. Interviene lo psicologo dott. CRISTIANO TRENTINI,

autori insieme del libro “Yoga-Coaching”

Lai espone una tecnica di Mantra yoga e introduce vari aspetti importanti della pratica. Per coloro che si avvicinano alle pratiche dello yoga per loro benessere o per lavorare sulla propria spiritualità, che come dice lo stesso Patrizio è un sentimento personale e di profonda interiorità.

L’uso dei mantra è ormai una pratica molto diffusa e molto spesso usata con superficialità, forse perché lo yoga sta rischiando di diventare quasi un mezzo per fare del buon business. Questa conferenza da sola non può spiegare cosa si cela dietro alla scienza del Mantra Yoga ma può aiutare ad iniziare a far comprendere quando questa parte dello yoga sia essenziale per il proprio equilibrio interiore.

Venerdì 16 novembre ore 18: incontro per adulti e ragazzi con lo scrittore RICCARDO GAZZANIGA

Venerdì 16 novembre  ore 18:

incontro per adulti e ragazzi con lo scrittore

RICCARDO GAZZANIGA

vincitore della XXV edizione del Premio Italo Calvino

e presentazione del libro

Abbiamo toccato le stelle.

Storie di campioni che hanno cambiato il mondo

(Rizzoli editore)

Introduce RENATA BARBERIS

Lo sport non è fatto solo di vittorie e di sconfitte. È importante anche come si vince e come si perde. Perché essere un campione non significa soltanto conquistare una medaglia, battere un record, dominare nella propria disciplina, ma conquistare un primato morale, saper difendere un ideale nobile, dare un esempio. E combattere contro avversari invisibili e subdoli come la discriminazione razziale, politica o sessuale, contro malattie o infortuni gravissimi, o semplicemente contro regole ingiuste e tradizioni fuori dal tempo. I protagonisti di questi venti racconti, con le loro scelte coraggiose e la loro straordinaria capacità di lottare, ci mostrano come lo sport può cambiare il mondo, quando si fa portavoce dei più alti valori umani.

La storia di Yusra Mardini, ragazza che scappò a nuoto dalla guerra; di Gino Bartali, campione che pedalò per salvare centinaia di ebrei; di Emile Griffith, pugile che uccise sul ring e amò gli uomini; di Kathrine Switzer, prima donna a correre una maratona; di Peter Norman, eroe silenzioso tra i due giganti del 1968: queste e tante altre storie raccontate dalla voce forte e dolce, epica e commovente di Riccardo Gazzaniga.