incontro con la scrittrice MARGHERITA OGGERO

Sabato 10 febbraio  ore 18:

incontro con la scrittrice

MARGHERITA OGGERO

e presentazione del romanzo

“Non fa niente”

(Einaudi)

Introduce RENATA BARBERIS

A passeggio per cinquant’anni di storia in compagnia di due figure femminili semplicemente straordinarie. Può esistere un amore di madre che non contempli l’esclusiva? La natura ha davvero leggi così rigide da non ammettere eccezioni?

Esther nel 1933 ha dovuto abbandonare Berlino, i suoi sogni sul futuro e il proprio amore. Rosanna, cresciuta in mezzo alle risaie, ha scoperto invece quanto la bellezza possa giocare un brutto tiro. Due donne molto diverse e allo stesso tempo unite dal desiderio di maternità. Esther, infatti, chiederà un giorno a Rosanna l’aiuto necessario per avere un figlio, esattamente come «nella Bibbia fece Agar per Abramo e Sara». Alleveranno insieme il bambino, cresceranno con lui, affronteranno i pettegolezzi e le vicende dell’Italia. La fine della seconda guerra mondiale, Togliatti, Bartali, il ’68, il terrorismo, la caduta del muro di Berlino, le riforme e tanto altro segnano la storia dell’Italia e la vita di queste due straordinarie protagoniste.

 

Margherita Oggero ha pubblicato molti romanzi di successo: La collega tatuata (da cui Luciana Littizzetto ha tratto il fortunato film “Se devo essere sincera”), Una piccola bestia ferita (che ha ispirato la serie televisiva ‘Provaci ancora, prof!’ con Veronica Pivetti), L’amica americana, Qualcosa da tenere per sé, L’ora di pietra, Un colpo all’altezza del cuore, e tanti altri.

“In difesa dei beni comuni”

Martedì 13 febbraio  ore 18 Aula Magna Liceo

Chiabrera Martini in via Manzoni (vicino alla libreria):

“In difesa dei beni comuni”

Primo incontro mensile contro il processo di privatizzazione dell’acqua, minaccia al diritto alla vita, nell’ambito della “Carovana dell’acqua”

Partecipa lo scrittore e attore

MONI OVADIA

Introducono RENATA BARBERIS e ROBERTO MELONE.

A cura della libreria Ubik e del Comitato Acqua bene comune

ALLA SERA ALLE ORE 21 AL TEATRO CHIABRERA SPETTACOLO TEATRALE “IL CASELLANTE”

Tel  019820409 www.teatrochiabrera.it

Il processo di privatizzazione dell’acqua, in atto in Italia, è uno dei processi più criminali perché è una minaccia al diritto alla vita. È incredibile che nonostante il Referendum del 2011, quando il popolo italiano aveva deciso che l’acqua doveva uscire dal mercato e che non si poteva fare profitto su questo bene così sacro, i governi Berlusconi, Monti, Letta, Renzi e Gentiloni hanno fatto a gara per favorire il processo di privatizzazione dell’oro blu…”, così si esprime in una recente lettera Padre Alex Zanotelli, missionario comboniano e da sempre impegnato in difesa dell’Acqua, dei Beni Comuni e degli ultimi.

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua lancia un rinnovato percorso di mobilitazione: una “Carovana dell’acqua” che attraverserà i vari territori con una serie di iniziative collegate a partire dal 3 febbraio per concludersi il 25 marzo a Roma con un’iniziativa pubblica in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua.

Contro l’enorme potere delle multinazionali dell’acqua, contro l’accondiscendenza della politica che dobbiamo batterci. Li sconfiggeremo solo se saranno i cittadini a mobilitarsi, ribadendo che l’acqua è un diritto umano universale e fondamentale ed è la risorsa fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi.

Dobbiamo farcela. Si tratta di vita o di morte per miliardi di uomini e donne. Si tratta, come afferma papa Francesco, del “diritto alla vita”.

“I corsi d’acqua di Savona”

Mercoledì 14 febbraio ore 18:

“I corsi d’acqua di Savona”

Quinto incontro mensile con Italia Nostra sui temi di attualità che riguardano la tutela ambientale della nostra città.

Presenta il tema l’Ing. MAURO DELL’AMICO

La città è cresciuta, si è allargata ed ha occupato tutti gli spazi disponibili. E i corsi d’acqua? Peggio per loro -ovvero peggio per noi- come in quasi tutta l’Italia. Ma poi viene il giorno in cui si riprendono i loro spazi, e gli amministratori dicono: “bomba d’acqua come mai nel passato: chiediamo allo Stato di stanziare i fondi per coprire i danni”.

Ma i danni è meglio prevenirli. Come è messa Savona? In generale il rischio deriva dallo sbarramento costituito da ferrovia e Aurelia e gli interventi sono stati fatti a monte senza risolvere il cuore del pericolo. In particolare il Molinero ha già fatto i suoi danni, il San Cristoforo deve passare in una strettoia insensata, il fosso Sant’Antonio è un cunicolo semi ostruito. Nei piani di bacino sono indicati molti punti con il massimo del Rischio “R4”. Intanto si continua a impermeabilizzare tutte le superfici, per non sporcarsi le scarpe quando si cammina. Rio Pizzuta è una minaccia per Riborgo e Rio Loriano preoccupa il Santuario. Ogni tanto si fa la scena di tagliare delle canne per far vedere che si fa qualcosa.

incontro con lo scrittore PIERGIORGIO PULIXI

Giovedì 15 febbraio  ore 18:

incontro con lo scrittore

PIERGIORGIO PULIXI

e presentazione del romanzo giallo

“La scelta del buio”

(edizioni E/O)

Partecipa lo scrittore

ROBERTO CENTAZZO

Pulixi torna con una nuova storia che spazia dal thriller psicologico al poliziesco più nero.

Alcune persone nascono col buio dentro. Altre, nel buio, ci devono entrare per catturare chi ha deciso di vivere nell’oscurità…  Il commissario Vito Strega deve fare luce sul suicidio di un ispettore della Omicidi e nota da subito delle incongruenze. Conosceva la vittima, avevano condotto un’indagine insieme, anni prima. Non crede che il collega si sia suicidato e inizia a indagare alle spalle dei superiori. Presto scoprirà di averci visto giusto, e si troverà a fronteggiare l’incubo più grande per qualsiasi poliziotto….

 

Piergiorgio Pulixi ha scritto numerosi gialli e ha vinto diversi premi (Premio Glauco Felici, Premio Prunola, Premio Franco Fedeli, Premio Corpi Freddi Awards, Premio Grotte della Gurfa, Premio Serravalle Noir). Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati sul Manifesto, Left, Micromega e Svolgimento e in diverse antologie. I suoi romanzi sono in corso di pubblicazione negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito.

“Dignità e libertà alla fine della vita”

Venerdì 16 febbraio  ore 18  Sala Rossa del Comune:

“Dignità e libertà alla fine della vita”

Incontro con la scrittrice

GIADA LONATI

e presentazione del libro

“L’ultima cosa bella”

(Rizzoli)

Introduce SIMONETTA LAGORIO.

A cura dell’Associazione Savona insieme, in collaborazione con la libreria Ubik

Se anche esistono malattie inguaribili, le persone sono sempre curabili…

Mai come oggi i successi della medicina ci consentono di accarezzare l’illusione dell’immortalità. Però, anche quando saremo guariti una, cento, mille volte, alla fine moriremo. È una cattiva notizia ma è così. Perché allora la morte continua a essere il grande rimosso della nostra cultura? Se anche l’Italia ha avuto recentemente una legge per cui siamo chiamati a esprimere le nostre volontà in un “testamento biologico”, come potremo farlo se non siamo in grado di integrare la fine della vita nel nostro orizzonte?

Giada Lonati è un medico palliativista e Direttore socio-sanitario di Vidas (l’associazione che assiste gratuitamente i malati terminali); il suo lavoro comincia quando la medicina che guarisce è stata sconfitta, quando si dice che “non c’è più niente da fare”, e invece c’è ancora moltissimo da fare. Si occupa di accompagnare persone vive (vivissime) in quell’ultimo tratto in cui tutto cambia significato e prende senso. Quel tratto in cui irrompe una consapevolezza nuova nelle nostre vite, un sapere che getterà una luce più nitida sul nostro presente, darà una dimensione diversa al nostro tempo, ci renderà più intensamente vivi. Una sapienza che l’autrice condivide in queste pagine, ricche di pienezza umana e capaci di rimetterci in relazione con noi stessi, con il nostro essere qui e ora.

(postfazione di Ferruccio De Bortoli)

“La via del benessere. Introduzione alla meditazione”

Sabato 17 febbraio  ore 18:

La via del benessere.

Introduzione alla meditazione

Conferenza di yoga e meditazione a cura di

PATRIZIO LAI, referente del Dipartimento delle scienze olistiche Aics, docente e maestro di yoga e meditazione con 30 anni di esperienza nel mondo olistico.

Con interventi dello psicologo CRISTIANO TRENTINI e dell’insegnante di yoga ROBERTA IVALDI

La meditazione e un sistema antico e assai moderno per aiutare la persona a trovare uno stato di benessere psicofisico che porta la mente ha uno stato di relax e centratura.

In una società con ritmi troppo veloci e stressanti, dove si rischia di perdere umanità e buon senso comune, la meditazione e la chiave per un vero cambiamento mentale.

Benefici della meditazione sono illimitati – aumenta la pace mentale, elimina l’ansia, aumenta la concentrazione, aumenta l’autostima, potenzia la capacità di ragionare in modo equilibrato, calma le emozioni distruttive, allunga lo stato di benessere, migliora il sonno, calma i nervi.

In questo incontro vedremo insieme vari aspetti della meditazione.

 

“La Luna e lo Zodiaco”

Mercoledì 21 febbraio  ore 18:

La Luna e lo Zodiaco

Seconda di un ciclo di Conferenze scientifiche a cura del Prof. UGO GHIONE

Dal punto di vista della Terra, la Luna dopo il Sole è l’astro più luminoso del cielo, ma è anche l’astro più veloce. Danza fra le costellazioni dello Zodiaco ed anche in alcune vicine senza sosta, non più di due o tre giorni per ogni costellazione, a volte si ferma solo qualche ora. Inoltre con le sue fasi cambia aspetto da una sera all’altra e a seguirla con attenzione si nota che per trovarla in una configurazione ben specifica a volte si deve aspettare oltre diciotto anni.

In questo suo peregrinare fra le costellazioni si avvicina e si allontana dalla Terra di circa 50.000 km: il perigeo è il 30 gennaio (359.000 km) mentre l’apogeo è l’11 febbraio (405.700 km).

“Nel nome dell’umanità.

Venerdì 23 febbraio  ore 18:

Nel nome dell’umanità.

Un patto sociale mondiale tra tutti gli abitanti della terra”

 Secondo incontro mensile contro il processo di privatizzazione dell’acqua, minaccia al diritto alla vita, nell’ambito della “Carovana dell’acqua”

Partecipa l’attivista e scrittore

RICCARDO PETRELLA

IntroduceROBERTO MELONE.

A cura del Comitato Acqua bene comune

Il filo rosso del nuovo libro di Riccardo Petrella, una delle voci più autorevoli a livello internazionale sui beni comuni e in particolare sul diritto all’acqua, è questo: l’umanità ha bisogno di un nuovo patto sociale mondiale, fondato sulla fine della globalizzazione guerriera, sulla cessazione di una economia predatrice della vita sulla Terra, sullo sradicamento delle cause strutturali dell’ineguagilianza e dell’impoverimento dei più. Come? Il libro è ricco di fatti, di analisi, e di proposte di soluzioni realizzabili. L’autore chiama l’umanità a liberarsi dalla paura e dal pragmatismo cinico, a essere audace. Utopica, cioè costruttrice.

 

Riccardo Petrella, economista, ha ricevuto il titolo di dottore honoris causa da otto università nel mondo. E’ stato direttore del Centro Europeo di Ricerche Sociali Comparative di Vienna, direttore della Commissione di previsione e valutazione in scienza e tecnologia alla Commissione delle Comunità europee. Nel 1997 ha istituito il Comitato Internazionale per il Contratto Mondiale dell’Acqua.

“Storia di una rana…”

Sabato 24 febbraio  ore 16,30:

“Storia di una rana…”

Laboratorio musicale interattivo per i bambini della scuola dell’infanzia, ispirato al libro “La rana Romilda” di Bruno Munari.  A cura di MARCO e MANUELA de “Il Giardino Sonoro” di Progetto città, educatori musicali e Docenti presso l’Accademia Musicale “Ferrato Cilea” di Savona

Una mattina, era appena spuntato il sole, Romilda stava accovacciata sopra un sasso e, tutto ad un tratto, proprio come fanno le rane, decise di saltare invece che dalla parte dell’acqua, da quella della terra e… plop!!

I bambini verranno coinvolti nella storia attraverso attività musicali: canti, danze e strumenti saranno i protagonisti insieme alla lettura e alle immagini.

Il laboratorio è condotto da due esperti delle metodologie di educazione musicale Musica in Culla e Orff-Schulwerk, che da anni lavorano sul territorio di Savona e provincia come educatori musicali.

“Le ragazze del ‘68”

Sabato 24 febbraio  ore 18:

“Le ragazze del ‘68”

Presentazione del libro

La ragazza che ero, la riconosco

Schegge di autobiografie femministe”

Saranno presenti la curatrice SILVIA NEONATO e le autrici  MARIA ALACEVICH, ROSSANA CIRILLO, MARIA PIA CONTE, GIULIA RICHEBUONO e GIOVANNA SISSA

Introducono BETTI BRIANO E NICOLA STELLA

Scritto da otto donne, ragazze e femministe negli anni Settanta, oggi donne, che raccontano e riflettono sul passato e sul presente. Il libro offre la fotografia di un tempo in cui l’impegno e le lotte portarono a cambiamenti epocali e a ottenere leggi per l’emancipazione e la libertà femminile.

Se oggi la protesta spazia nel mondo e ovunque milioni di donne sono pronte a mobilitarsi  contro ogni tipo di prevaricazione e molestia, può essere utile volgere lo sguardo al passato, e  ripensare al femminismo di quarant’anni fa. Un tempo in cui, al grido di “Il privato è politico” l’impegno e le lotte delle donne riuscirono a imporre cambiamenti importanti e a ottenere nuove leggi per  affermare il diritto  all’autodeterminazione e alla libertà.