Dal 2 al 30 novembre:

“Macchie d’inchiostro e caffeina”
Ritratti a cura di
ROSI MARSALA

La libreria ospita per tutto il mese di novembre un’esposizione di alcune fra le più recenti opere di Rosi Marsala, disegnatrice e ritrattista. Fra i suoi soggetti volti noti della musica, del cinema e della letteratura, realizzati attraverso macchie, linee e pennellate ad acquerello su carta o su tela, con mescolanze d’inchiostro e caffè. Le suggestioni create dal personale segno fluido caratterizzano i soggetti, scelti per l’espressività del volto e della posa ricercandone, oltre la somiglianza, l’intensità.
Fra gli scaffali della libreria ci saranno inoltre alcuni piccoli ritratti di autori corredati da relative citazioni.

Per informazioni: www.rosimarsala.com

Venerdì 3 novembre ore 18:

“La cura del ferro”

Per muovere merci e persone rinnovando le ferrovie nel territorio in alternativa al trasporto su gomma, abbattendo il traffico automobilistico e rilanciando l’economia attraverso le infrastrutture ferroviarie di valico.

Proposte presentate da

GIORGIO AJASSA e DARIO ZUCCHELLI

È possibile intervenire rinnovando e rilanciando le ferrovie nel territorio intorno a Savona che oggi sono all’abbandono, per ripristinare i collegamenti tra il porto, Genova, l’entroterra (Piemonte, Lombardia, Svizzera, Est Europa) ed ad ovest col confine francese, per la mobilità turistica, abbattendo il traffico automobilistico urbano ed extraurbano, l’inquinamento e gli incidenti stradali e, soprattutto, per dare una soluzione alla depressione economica e alla mancanza di lavoro attraverso il rilancio delle infrastrutture ferroviarie di valico (analogamente a quel che si è fatto e si fa oggi a Genova e a La Spezia).

Sabato 4 novembre ore 16,30:

incontro con il

MAGO GENTILE

e presentazione del libro

“Il Grande kit dell’illusionismo”

Scuola Di Magia

(Lisciani)

Per tutti i bambini dai 7 ai 107 anni…!!

Alla Ubik per grandi e piccini uno dei più grandi maghi in circolazione, Mago Gentile, un artista che utilizza la magia come forma di spettacolo e come professione (vincitore nel 2000 del Trofeo Nazionale per la Magia). Tra le innumerevoli apparizioni televisive spiccano Cominciamo Bene (RAI 3), Zecchino D’Oro (RAI 1), Piazza Grande (RAI 2), Domenica In (RAI 1), Scalo 76 (RAI 2), Disney Club (RAI 2), Sogni (RAI 1), Gt Ragazzi (RAI 3), Paperissima (CANALE 5), Scherzi a parte (CANALE 5) e molte altre.

In libreria presenterà “Il Grande kit dell’illusionismo”, un grande kit con decine e decine di trucchi stupefacenti e originali, per creare grandi illusioni e lasciare tutti a bocca aperta. Grazie al Mago Gentile, tutto diventa facile da fare per una magia ancora più grande!

Giovedì 9 novembre ore 18:

incontro con lo scrittore

GIORGIO AMICO

e presentazione del libro

“Debord e la società spettacolare di massa”

(Massari Editore)

Introduce il Prof FELICE ROSSELLO

Guy Debord con “La società dello spettacolo” (scritto nel 1967 agli albori dell’era televisiva) ha intuito che il mondo reale si sarebbe trasformato in immagini, che lo spettacolo sarebbe diventato “la principale produzione della società attuale”. Non si può comprendere la logica e la strategia dei mass media senza fare riferimento alle tesi rivoluzionari de Debord.

L’interesse per tale libro (nel 50º anniversario dalla prima pubblicazione) tende a crescere col passare degli anni. Ci è sembrato giusto, quindi, far conoscere meglio la figura di questa sfuggente personalità destinata ormai a una fama crescente. Giorgio Amico offre una ricostruzione «classica» della vita di Debord, parlando anche delle sue storie personali e delle sue esperienze politiche.

Venerdì 10 novembre ore 18:

“Malaspina e De André: storia di un’amicizia”

Incontro con OLIVIERO MALASPINA,

amico fraterno e ultimo collaboratore di Fabrizio De André, insieme al quale ha scritto l’inedito “Notturni” e iniziato un romanzo e un dizionario dell’ingiuria.

Partecipa FABRIZIO CALZIA fra i principali esperti di De André, autore dell graphic novel “Uomo Faber”, socio della Fondazione de André, curatore nel 2001 del concerto con Dori Ghezzi e della compilation inedita “Mediterraneo”.

Introduce RENATA BARBERIS

Oliviero Malaspina è un acrobata naturale della penna, che salda anima e genio in una prosa libera da ogni etichetta, piuttosto un caleidoscopio di richiami letterari mai banali e sempre sorprendenti.

Nei suoi racconti, presenti nel nuovo libro “La prossima volta saremo felici”, si passa dall’umorismo picaresco a echi di malinconie lusitane. Ma non c’è nulla di forzato nello stile di Malaspina, che sfugge a ogni cifra stilistica per mettersi a nudo attraverso una penna che distilla dolore e dona umanità.

Sono forse queste sue qualità che avevano colpito Fabrizio De André, di cui è poi diventato amico fraterno e ultimo collaboratore. Insieme a De André, Malaspina ha scritto l’inedito “Notturni” e iniziato un romanzo e un dizionario dell’ingiuria. Ha aperto tutti i concerti del suo ultimo Tour del 1998, e doveva collaborare nel nuovo album (poi mai realizzato). Ora Oliviero vive tra Lombardia, Veneto, Lazio e Francia.

Sabato 11 novembre ore 18:

“L’astronomia nella storia”

Il percorso del sapere dell’uomo sull’Universo in cui vive.

Ciclo di due incontri del GAS Gruppo Astrofili Savonesi

Partecipano SANDRO ZAPPATORE

e ROBERTO BRACCO

Presidente e vice presidente del GAS

I relatori ripercorreranno le principali tappe evolutive della conoscenze astronomiche e cosmologiche che hanno contrassegnato lo studio del cielo dall’antichità fino ai nostri giorni.

Fin dall’antichità l’uomo ha sempre guardato il cielo con curiosità e timore, chiedendosi cosa fossero quei puntini luminosi protagonisti della volta celeste. Da qui, a partire dai babilonesi e dai greci, per citare i più noti, un susseguirsi di teorie circa la natura, l’origine e l’evoluzione di ciò che oggi sappiamo essere pianeti, comete e stelle.

Bisogna attendere Galileo affinché l’astronomia diventi e si affermi come una scienza vera e propria, distaccandosi per sempre dalla magia, da costrutti religiosi e filosofici. L’astronomia diviene sempre più osservativa e dominio di fisici e matematici…

Lunedì 13 novembre ore 18:

incontro con lo scrittore, blogger e conduttore radiofonico

MIRKO SPELTA

e presentazione del libro

“Scusa se ti chiamo stronzo”

(Piemme)

Partecipa l’attore BEBO STORTI

Quanti stronzi avete conosciuto nella vostra vita? È vero che spesso gli uomini si meritano questo giudizio, ma la verità è che l’uomo stronzo di per sé non esiste. Però ognuno di loro può esserlo, e tanto più lo è quanto meno gli piacete. Quando non vi richiama, vi fa aspettare o vi ignora non è per tenervi sulle spine o perché “vuole dirvi qualcosa”. È proprio che non gli interessate. I maschi sono creature semplici; la natura ha dotato le donne della complessità, delle capacità strategiche utili a farsi desiderare, dell’intuito, ma il giorno che sono state distribuite queste qualità, gli uomini erano da un’altra parte. Eppure ci sono molte cose dell’uomo che la donna non può capire, nemmeno con il sesto senso acceso. Verità scomode da accettare, ma tanto utili da sapere.

Questo libro è una miniera d’oro per entrare nella testa dell’esemplare che vi piace, per conquistarlo e per tenervelo. Il mondo è pieno di uomini interessanti e disposti ad amarvi, a capirvi e persino, entro i limiti delle loro possibilità, ad ascoltarvi. E a condividere la maggior parte della vita con voi. Basta conoscere le verità del loro funzionamento, per quanto scomode siano.

Martedì 14 novembre ore 18:

“Savona: una città senza

tutela paesaggistica”

Gli strumenti che non abbiamo per tutelare il paesaggio urbano e quindi la nostra identità

Secondo incontro mensile con Italia Nostra sui temi di attualità che riguardano la tutela ambientale della nostra città.  A cura di ROBERTO CUNEO Presidente Regionale di Italia Nostra

Il paesaggio urbano di Savona presenta una identità multipla e contigua. Quella medioevale, quella rinascimentale, quella del periodo a cavallo del novecento; su queste si sono sovrapposte le trasformazioni dovute ai bombardamenti, allo sviluppo demografico degli anni del dopoguerra ed alla fine dell’industrializzazione pesante. Queste stratificazioni ci consegnano una identità che sentiamo il dovere di tutelare per consegnarla con le necessarie trasformazioni alle generazioni future.

Questo processo non è semplice perché è minacciato dalla forza degli interessi economici e dalla debolezza delle amministrazioni pubbliche, non controllate e non stimolate adeguatamente dalla popolazione.

Per la tutela del paesaggio ci sono diverse procedure: leggi, regolamenti, commissioni, confronti dialettici. A Savona si hanno numerosi provvedimenti di tutela puntuale per singoli edifici, ma non c’è una tutela paesaggistica nemmeno nelle zone più pregiate della città. Inoltre gli strumenti previsti dal sistema legislativo sono carenti e inapplicati con grave danno per il patrimonio edilizio urbano.

Mercoledì 15 novembre ore 18:

Superdonne

“Storie e vite di donne che hanno fatto la scienza”

Monologo teatrale

a cura della scrittrice, giornalista e fisica

GABRIELLA GREISON

(Salani)

“Queste donne sono scienziate formidabili, che quando erano bambine hanno espresso desideri e fatto dei sogni. È proprio dal loro modo di sognare che mi sono fatta consigliare per scrivere il racconto sulle loro vite…”

Spesso tante scoperte scientifiche fatte da donne sono state riconosciute molto tempo dopo a causa di una discriminazione di genere. Ma con la loro passione, intelligenza e determinazione, hanno ottenuto il loro riconoscimento e coronato i loro sogni, contribuendo al progresso della scienza e segnando inevitabilmente la nostra storia.

La scrittrice, giornalista e fisica nucleare di origini liguri Gabriella Greison racconta l’universo femminile e scientifico di Samantha Cristoforetti, Marie Curie, Margherita Hack, Rita Levi-Montalcini, Maria Montessori, Ada Lovelace, Ipazia e tante altre.

E parlando del binomio donne-scienza, dovremmo sempre ricordarci una frase di Rita Levi Montalcini: “il cervello dell’uomo e quello della donna sono uguali, la loro mente funziona alla stessa maniera. Il resto sono scemenze”.

 

Venerdì 17 novembre ore 18:

“L’asilo nel bosco e del mare:

per un nuovo paradigma educativo.”

L’ambiente ci educa: esperienze di Pedagogia della Natura e Didattica Outdoor…

Incontro con DANILO CASERTANO scrittore e formatore, Presidente dell’Associazione Manes, cofondatore dell’Asilo del Bosco e del Mare di Ostia e della Scuola nel Bosco, portavoce della Pedagogia dei Talenti e dei Maestri di Strada. Presentazione del libro “L’asilo nel bosco”

Il maestro ci racconterà l’esperienza dell’“Associazione Manes” nella creazione dell’Asilo nel Bosco di Ostia, come funziona ed i benefici concreti che genera sul bambino. Prati, boschi e ruscelli al posto dell’aula, la regole della natura a fare da maestre, sassi, pigne, foglie e pezzetti di legno invece dei giocattoli preconfezionati e dei libri, per stimolare le facoltà immaginative dei bimbi e modellare la realtà costruendola e inventandola a loro piacimento.

L’asilo nel bosco è un progetto pedagogico rivolto ai bambini dai 2 ai 6 anni che si propone di rispondere ai loro bisogni attraverso una quotidianità scolastica che si svolge quasi per intero all’aria aperta. Nell’asilo nel bosco la classe, intesa come spazio chiuso e sempre uguale, scompare e lascia il posto all’ambiente esterno ricco di stimoli. Così facendo i bambini ‘imparano facendo’ attraverso diverse esperienze che stimolano la curiosità, l’immaginazione,  l’autonomia e la creatività.