Venerdì 7 Dicembre ore 18: “Audaci Visionari”

“Audaci Visionari”

Come essere consapevoli e fiduciosi nelle nostre potenzialità

Partecipa  IVAN GIORDANO curatore della nuova edizione e Presidente di ICAF (Istituto di Conciliazione e Alta Formazione).

Introduce GRAZIELLA  SALERNO

Ognuno di noi ha dentro di sé delle qualità. Ci sono anche i difetti, è vero, ma ci interessa mettere in luce la consapevolezza che  tutti siamo dotati di potenzialità, e che spesso vengono messe in ombra dal peso dei difetti. Con le innate capacità di cui disponiamo possiamo spaziare in ogni campo. Credere e sviluppare le doti che la “genetica” ci ha dato, ci permette di navigare a vista, anche nelle più grandi difficoltà. E questa volta lo spunto ce lo offrono gli imprenditori. Cosa c’è dietro l’audacia del rischio? Un’intuizione, un pensiero magari folle. Il coraggio di credere nelle proprie capacità e di operare ai confini dei propri limiti, fuori dalla zona di comfort.  Il cammino comincia da qui, come gli imprenditori che hanno reso virtuosa un’azienda, su di noi non potremmo fare lo stesso?

Sabato 8 dicembre ore 18: presentazione del libro “Terra di streghe.

Terra di streghe.

Albisola, Savona e dintorni tra realtà e fantasia”

Partecipano alcuni dei 29 autori che hanno contribuito alla stesura del testo

Pare che ad Albisola, nell’abbattere alcuni alberi per far spazio al percorso dell’Aurelia, sia stato risparmiato un maestoso leccio perché considerato l’albero delle streghe…

Questo è uno dei tanti racconti che danno vita a questo libro. Tra gli altri testi, trovano spazio l’urlo che spaccò una montagna della strega ripudiata dal marchese, la dolce e tristissima storia di Benso e Lisa, le donne di Ellera che si trasformano in gatti dopo aver subito le violenze dei soldati di Napoleone, la caccia alle streghe che anche nel Savonese portò roghi e torture. E ci sono anche e soprattutto le streghe ‘buone’: quelle che curano con le erbe, fanno nascere i bambini, proteggono gli animali, tolgono i vermi o il malocchio.

Lunedì 10 dicembre ore 18: “46/P Wirtanen, la cometa di Natale”

“46/P Wirtanen, la cometa di Natale”

La cometa quest’anno passerà molto vicina alla Terra

e si renderà visibile ad occhio nudo

Terzo incontro del Ciclo di 3 conferenze mensili,

a cura del Prof. UGO GHIONE

Presidente dell’Associazione Astrofili Orione

Le comete sono fra gli astri più affascinanti del cielo, appaiono all’improvviso in maniera spesso imprevedibile e poi spariscono a volte tornano a farci visita periodicamente altre volte le vediamo un’unica volta e poi mai più. Hanno forme differenti e mostrano una, due o più code.

Quest’anno il Natale verrà annunciato da una cometa, è una cometa ben nota scoperta nel 1948 e che ci fa visita molto spesso, ha un periodo di soli 5 anni e 5 mesi ma solitamente non è molto appariscente, quest’anno invece passerà molto vicina alla Terra e si renderà visibile ad occhio nudo, ma per osservarla sarà necessario andare in luoghi abbastanza lontani dalle luci della città in notti senza Luna, è la cometa 46P Wirtanen.

Martedì 11 dicembre ore 18: incontro con la scrittrice MARGHERITA OGGERO

MARGHERITA OGGERO

e presentazione del nuovo romanzo giallo

“La vita è un cicles”

(Mondadori editore)

Partecipa lo scrittore ROBERTO CENTAZZO

Introduce RENATA BARBERIS

In una gelida mattina d’inverno, nel retro dell’Acapulco’s, uno dei peggiori bar di Torino, viene ritrovato un morto ammazzato. Chi è? Ma soprattutto, chi l’ha fatto fuori, e perché? A dirigere le indagini con la sua squadra c’è il commissario Gianmarco Martinetto, un poliziotto dal carattere ruvido e apparentemente scostante come la sua città, che deve rimboccarsi le maniche per risolvere questo intricato caso in cui le piste investigative si confondono e si sovrappongono.

In una girandola di irresistibili colpi di scena e con la sua scrittura densa di humour nero, la straordinaria Margherita Oggero (autrice di numerosi libri, da cui sono stati tratti anche il film “Se devo essere sincera” e la serie televisiva “Provaci ancora, prof!”) ci regala un giallo dal ritmo serrato in cui come sempre Torino, e non solo i suoi abitanti, ha un ruolo da assoluta protagonista: la Torino delle periferie, della clandestinità, del degrado, della convivenza difficile, dimenticata dalla politica ma teatro di grandissima e mai sopita vitalità.

Mercoledì 12 dicembre ore 18: incontro con lo scrittore MICHELE VACCARI

MICHELE VACCARI

e presentazione del libro

“Un marito”

(Rizzoli edizioni)

Introduce lo scrittore e attore

GIORGIO SCARAMUZZINO

Un romanzo provocatorio e originale, la storia di un amore ostinato che difende anche ciò che la realtà, nella sua follia, vorrebbe distruggere. Rivelando angosce e inquietudini che appartengono a tutti noi, Michele Vaccari ci racconta cosa succede quando la paura di cambiare si scontra con il bisogno di andare avanti.
Patrizia e Ferdinando sono sposati da più di vent’anni e nella loro vita tutto si ripete uguale. Insieme gestiscono una rosticceria a Marassi, in quella periferia genovese dove il mare s’intravede da lontano e la luce, per sopravvivere, è costretta a farsi strada tra muraglie di cemento. Ma in una vacanza a Milano una bomba esplode sotto il Duomo. Quel giorno diverso segna l’inizio di un cambiamento inevitabile. Per tutti, Patrizia è una delle tante vittime della Tragedia. Per Ferdinando no: adesso non ha più nulla da temere, perché i suoi incubi si sono trasformati in realtà.

Incontro natalizio per bambini… Giovedì 13 dicembre dalle ore 15,30 in poi: “Santa Claus alla Ubik !”

“Santa Claus alla Ubik !”

Il vero Babbo Natale in libreria per Santa Lucia

regalerà caramelle, abbracci e messaggi di pace a tutti i bambini

Studiosi provenienti da varie parti del mondo hanno confermato: è proprio lui!!! Passeggiava con la figliola in Corso Italia in una piccola cittadina chiamata Savona (Italia) davanti a una libreria. Dopo aver curiosato si sistemava all’interno. Nelle valigie l’ambientazione magica di Rovaniemi, la casa di Santa Claus al Circolo Polare Artico in Lapponia.

Per tutto il pomeriggio regalerà abbracci, caramelle e messaggi di pace a tutti…

Venerdì 14 dicembre ore 18: incontro con lo scrittore FRANCO ICARDI

FRANCO ICARDI

e presentazione del libro

“Genova fondata dagli etruschi”

Introduce la Prof.ssa IRMA DEMATTEIS

A cura dell’Associazione culturale no profit “Antichi Liguri e Colombo nato a Savona (natural de Saona)”

L’autore descrive non solo la fondazione etrusca di Genova, ma anche più in generale i reperti trovati in Liguria ed in Piemonte, in Italia ed in Europa. Con lui andremo alla ricerca delle origini di questo popolo italico. Loro stessi si chiamavano Rasenna e giunsero dal nord Europa nella pianura padana, in Toscana, poi in Campania, portando le loro notevoli capacità commerciali. Scambiavano olio, vino e beni di lusso in bronzo e ceramica. Gli Etruschi con i loro alleati Fenici, oltre al mar Tirreno, dominarono anche il Mediterraneo occidentale. Elaborarono una loro lingua, tuttora sconosciuta, basandosi sull’alfabeto greco occidentale dell’Eubea. Assimilarono ciò che di buono trovarono sulle loro rotte e comunicarono il loro gusto artistico in tutta Europa.

Incontro natalizio per bambini… Sabato 15 dicembre ore 16,30: “Una storia di Natale”

“Una storia di Natale”

Laboratorio/spettacolo didattico musicale per

bambini dai 5 ai 10 anni sul tema del Natale

A cura de “Il Giardino sonoro” di Progetto città, che si ispira alle metodologie “Orff-Schulwerk” e “Musica in culla”

Ehi bambini, venite a sentire questa storia natalizia, trasformata in musica…!!

Questo laboratorio Musico-Motorio-Espressivo di creatività, ritmica, espressività corporea, educazione al suono e al movimento, sarà proposto mediante tecniche di gioco, improvvisazione, lettura, danza, canto e musica che si rifanno alla metodologia della scuola Musica in Culla” e ORFF, in cui tutti i nostri operatori sono formati.

Sabato 15 dicembre ore 18 Sala Rossa del Comune: incontro con lo storico e scrittore ANTONIO GIBELLI

ANTONIO GIBELLI

e presentazione del libro

“26 gennaio 1994”

(Laterza editore)

Partecipa l’autore televisivo e scrittore

CARLO FRECCERO

Introduce il Prof. PIERGIORGIO BIANCHI

Nove minuti. In nove minuti si condensa un passaggio chiave della storia italiana, la transizione dalla Prima alla Seconda Repubblica. Da questo momento il sistema politico italiano cessa di essere quello che è stato per circa mezzo secolo.
Alle 17.30 del 26 gennaio 1994, Silvio Berlusconi fa la sua apparizione sugli schermi tv attraverso una delle tre grandi reti di sua proprietà. Esibendo un sorriso affabile, pronuncia un appello rivolto a tutti gli italiani. Il discorso dura circa 9 minuti. Oltre 26 milioni di telespettatori sono raggiunti dal messaggio. È l’esordio di un terremoto politico. Di lì a poco l’imprenditore lombardo, padrone di mezzo sistema televisivo, divenenterà capo del governo. Con quell’apparizione comincia una nuova era, che ha caratterizzato la storia dei sistemi politici. Una forma sfigurata e truccata di democrazia, che gli antichi chiamavano demagogia e taluni chiamano oggi populismo dell’audience: dominio di leader che pretendono di essere l’incarnazione del popolo e tendono all’esercizio di un potere affidato alla comunicazione semplificata e istantanea dei media di massa. Dalla tv ai social.

 

Lunedì 17 dicembre ore 18: incontro con il Direttore de La Stampa MAURIZIO MOLINARI

MAURIZIO MOLINARI

e presentazione del libro

 “Perché è successo qui.

Viaggio all’origine del populismo italiano che scuote l’Europa

(La nave di Teseo editore)

Introduce lo scrittore e giornalista PIER PAOLO CERVONE

Il Direttore de La Stampa Maurizio Molinari ha percorso il nostro paese in lungo e in largo, incontrando di persona il disagio, le paure e le speranze degli italiani, per raccontare i motivi di una rivolta che ha sorpreso l’Europa e ha cambiato radicalmente i connotati della vita pubblica.

Aggrediti dalle diseguaglianze, sorpresi dai migranti, flagellati da imposte e corruzione, bisognosi di protezione e sicurezza, feriti dalla globalizzazione, inascoltati dai partiti tradizionali e rafforzati nella capacità di esprimersi dall’avvento dell’informazione digitale, gli italiani con le elezioni del 4 marzo 2018 hanno reagito consegnando le proprie sorti al primo governo populista dell’Europa occidentale, con il risultato di innescare un domino di eventi sul Vecchio Continente dalle conseguenze imprevedibili. Questo libro tenta di rispondere alla domanda su come tutto ciò sia potuto accadere in Italia, con una rapidità travolgente e un’accelerazione di sapore rivoluzionario in uno dei paesi più moderati dell’Occidente.