Martedì 15 gennaio ore 18: incontro con l’attivista e scrittore PAOLO FERRERO

incontro con l’attivista e scrittore

PAOLO FERRERO

Vice Presidente della Sinistra Europea

e presentazione del libro

“Marx oltre i luoghi comuni”

(Editore: Derive Approdi)

Introduce il giornalista MARIO MOLINARI

Marx ha più ragioni oggi di quando scrisse Il capitale. Nel duecentesimo anniversario della nascita del filosofo di Treviri, l’alternativa tra socialismo o barbarie si palesa in tutta la sua evidenza. Le contraddizioni degli attuali modi di produzione stanno generando un processo di vera e propria regressione del genere umano: sfruttamento generalizzato, distruzione di diritti, razzismo, guerre, devastazione della natura. Il capitalismo ha esaurito la sua spinta propulsiva, ora si tratta di superarlo. A partire dalla stridente contraddizione tra capitalismo e umanità, questo libro offre un contributo alla conoscenza della figura e del pensiero di Marx. Il libro è diviso in tre parti. La prima offre un profilo della vita di Marx e introduce alcuni elementi della sua opera. La seconda delinea una sintesi del suo pensiero. La terza si confronta con una serie di fraintendimenti che sono cresciuti nell’ambito dei marxismi.

Paolo Ferrero è nato a Pomaretto (To) nel 1960. Operaio e poi cassaintegrato Fiat, valdese, è stato Ministro della Solidarietà sociale nel secondo governo Prodi e segretario nazionale di Rifondazione comunista. Oggi è vicepresidente del Partito della Sinistra europea.

Giovedì 17 gennaio ore 17,30 Sala Rossa del Comune: incontro con la giornalista e scrittrice siriana ASMAE DACHAN

incontro con la giornalista e scrittrice siriana

ASMAE DACHAN

Vincitrice del premio della Giuria al concorso Giornalisti del Mediterraneo 2016, vincitrice del Premio Universum Donna 2013, Ambasciatrice di Pace della University of Peace Switzerland,

e presentazione del libro

“Il silenzio del mare”

(Castelvecchi editore)

libro finalista del Premio “Piersanti Mattarella”.

Introduce ANNA TRAVERSO.

A cura di ARCI Savona, Associazione “Il Cuore del Mondo” Onlus, in collaborazione con la libreria Ubik

Alla sera dalle ore 20,30 cena di solidarietà e incontro con l’autrice alla SMS di Cantagalletto, il cui ricavato sarà devoluto al progetto “Come farfalle” per finanziare una scuola materna siriana con circa 40 iscritti orfani. Per prenotazioni: 349 3261169   Adulti € 15).

L’intento dell’incontro è quello di riportare all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione della Siria che è stata al centro del dibattito per un certo periodo e che è poi scomparsa dai media italiani, nonostante non vi siano state soluzioni alla terribile guerra che sta dilaniando quel Paese. La scrittrice italo-siriana Dachan racconterà la situazione della Siria vista con gli occhi di due giovani pacifisti, che nel romanzo cercano drammaticamente di agire per la difesa dei diritti umani e per la fine della dittatura. Scoperti e minacciati dal regime, sono costretti a fuggire dalla repressione che presto si trasforma in una feroce guerra, a cui si aggiunge l’orrore del terrorismo. Si imbarcano in Libia, alla volta dell’Italia, ma durante la traversata accade una tragedia e Fadi arriva a terra da solo.

Venerdì 18 gennaio ore 18: “Aver cura di chi cura”

“Aver cura di chi cura”

Il metodo Balint per la manutenzione del ruolo curante nelle professioni d’aiuto.

Partecipano MARIO PERINI Psicoanalista e Responsabile Scientifico de IL NODO Group di Torino,

FRANCO LUPANO storico della Medicina e Presidente del Centro di Storia Sanitaria e Ospedaliera Sez. Piemonte.  Presentazione del libro “Medico,Paziente e Malattia”.  Introduce MARIA GRAZIA SIRI Psicoterapeuta.

A cura di Il Nodo Group e Centro studi Martha Harris

Il problema del rapporto tra medico e paziente, e della sua rilevanza dal punto di vista diagnostico e terapeutico, tende a diventare di competenza non più di una ristretta branca specialistica, ma di tutta la medicina. Il medico d’oggi, se da un lato è portato ad avere interessi sempre più specifici, dall’altro è costretto, nell’interesse stesso del malato, a non perderne di vista l’unità psicosomatica nel modo di reagire del paziente alla situazione di malattia.

Questo libro, scritto in maniera semplice e accessibile è utile al medico per una maggiore comprensione dei propri pazienti, ma anche allo psichiatra per orientarlo ad affrontare in maniera concreta il problema dell’aiuto al proprio collega medico nel suo impegno emotivo con i pazienti.

Sabato 19 gennaio ore 18: “Lo Yoga e la meditazione come antidoti alla violenza e alla rabbia”

“Lo Yoga e la meditazione come

antidoti alla violenza e alla rabbia” 

Conferenza del Dipartimento delle tecniche e scienze olistiche Aics a cura del maestro di yoga PATRIZIO LAI. Interviene lo psicologo dott. CRISTIANO TRENTINI,

autori insieme del libro “Yoga-Coaching”

Questa conferenza vuole evidenziare l’importanza sociale delle pratiche dello yoga e della meditazione per disinnescare i fenomeni di violenza e rabbia, sempre più dilaganti nella nostra società. La cultura della meditazione e le antiche pratiche di rilassamento possono essere di notevole aiuto per abbassare il livello di stress degli individui che le praticano, e quindi evitare che tale stato emotivo possa condurre a forme anche violente di aggressività.

Una riflessione pura su questo argomento parte dagli stati emotivi della nostra mente, ma da ultimo finiscono per riguardare le varie realtà nella nostra vita. Gli equilibri intellettivi ed emotivi dell’essere umano stanno evolvendo in modo sempre più elaborato e sottile, soprattutto ad opera delle crescenti stimolazioni sensoriali, esperienziali e tecnologiche della nostra società (maggiori ritmi, competizione, aspettative), tutti elementi che ci conducono anche a negatività crescenti. Ma il vero passo in avanti (punto fondamentale anche degli insegnamenti del Dalai Lama) avverrà quando si potranno veramente dominare le emozioni distruttive a cui tali dinamiche conducono.

Lunedì 21 gennaio ore 18: “Eclissi e nascita del metodo scientifico”

“Eclissi e nascita del metodo scientifico”

Incontro di discussione sull’eclissi che si verificherà il giorno stesso 21 gennaio, a cura del Prof. UGO GHIONE

Presidente dell’Associazione Astrofili Orione

Le eclissi sono eventi spettacolari e hanno sempre colpito l’attenzione dell’uomo ma soprattutto questi fenomeni hanno dato origine alla conoscenza scientifica del cosmo. Il fenomeno è semplice, la Luna passa nell’ombra della Terra e non riceve più la luce del Sole ma ha implicazioni notevoli, si possono ricavare informazioni sulla dimensione e sulla forma della Terra, sulla distanza della Luna e del Sole. Una vera e propria palestra per il metodo scientifico che già migliaia di anni fa faceva progredire la conoscenza umana. L’eclissi del 21 gennaio 2019 non è una delle più comode da osservare il periodo invernale e l’ora estremamente scomoda (dalle 4:33 alle 7:50 del mattino) ma senza dubbio è degna di nota, anche perché la Luna sarà al perigeo e si mostrerà più grossa del normale, quella che si dice una super Luna.

Venerdì 25 gennaio ore 18: incontro con lo scrittore ROBERTO CENTAZZO

incontro con lo scrittore

ROBERTO CENTAZZO

e presentazione del nuovo romanzo giallo

Mazzo e rubamazzo.

Un romanzo della Squadra speciale Minestrina in brodo”

(TEA edizioni)

Introduce ‘Mister Rock’ MARCO PIVARI

Nuovo noir della fortunata serie della Squadra speciale Minestrina in brodo. Per un tragico errore della Prefettura, i bonifici della meritata pensione di Pammattone, Mignogna e Santoro (alias Semolino, Kukident e Maalox) sono saltati, scaraventando i tre ex poliziotti in un mondo a loro sconosciuto, quello di chi si arrabatta per mettere insieme il pranzo con la cena. La temporanea indigenza, però, permette loro di guardare con occhio più comprensivo certi «stratagemmi» per tirare a campare, che nella «pancia» più povera di Genova, pare siano all’ordine del giorno. Negli ultimi tempi, poi, in quei quartieri dai fragili equilibri sociali si notano strani movimenti di speculatori, costruttori, uomini d’affari ed esponenti politici. I nostri tre eroi vengono così a conoscenza, per caso, di uno squallido piano dei famigerati «poteri forti» per appropriarsi di un pezzo significativo del centro storico. Tra l’altro, chi ha provato a denunciarli ci ha rimesso la vita… Sembra uno scontro impari, una partita persa in partenza: tre poliziotti in pensione contro una banda di giganti ricchi e potenti. Ma Semolino, Kukident e Maalox non si arrenderanno e sapranno mettere in campo vecchie esperienze e nuove competenze per riscattare quella fetta di popolazione senza voce.

Lunedì 28 gennaio dalle ore 17 alle 18 in libreria: firmacopie con il critico d’arte e scrittore VITTORIO SGARBI

firmacopie con il critico d’arte e scrittore

VITTORIO SGARBI

del libro

Il Novecento.

Ediz. illustrata. Vol. 1: Dal futurismo al neorealismo”

(La Nave di Teseo editore)

Ultimo capitolo di una straordinaria storia e geografia illustrate dell’arte italiana, dedicato al genio inquieto del Novecento.

Dal Trecento all’Ottocento, fino a Tiepolo e Canova, l’Italia è stata il luogo privilegiato della manifestazione dello Spirito del mondo, che poi, improvvisamente, si trasferisce in Francia con gli impressionisti, e (negli anni cinquanta del dopoguerra) in America con Pollock, con la Pop Art.

Nel Novecento, quindi, l’Italia non è più il primo paese per l’arte; ci sono però artisti formidabili, che a volte hanno varcato i confini nazionali, ma spesso non hanno conosciuto risonanza mondiale, di cui Sgarbi cerca di rendere conto e di dare testimonianza: Modigliani, Boccioni, De Chirico, Morandi, Carrà, Casorati, il ventennio fascista, la scuola romana, Guttuso e molte altre sorprendenti scoperte.

Vittorio Sgarbi è un noto critico e storico dell’arte, ha ricoperto altresì vari ruoli  in settori eterogenei, come quello della politica o della televisione. Durante la sua carriera ha curato mostre sia in Italia che all’estero ed è autore di numerosi saggi come: Davanti all’immagine, Lezioni private, Il bene e il bello, L’italia delle meraviglie, Nel nome del figlio, Il punto di vista del cavallo, Il tesoro d’Italia, La Costituzione e la Bellezza.

Martedì 29 gennaio ore 18 Sala Rossa del Comune: incontro con lo storico e scrittore ALBERTO DE BERNARDI

incontro con lo storico e scrittore

ALBERTO DE BERNARDI

Professore di Storia contemporanea all’Università di Bologna, e Presidente di Refat Rete internazionale per lo studio dei fascismi,

e presentazione del libro

Fascismo e Antifascismo.

Storia, memoria e culture politiche”

(Donzelli editore)

Introduce la Prof.ssa GIOSIANA CARRARA

A cura dell’ISREC Istituto Storico della Resistenza,

in collaborazione con la libreria Ubik

“Vi è oggi un uso semplificato e banalizzato, ma fortemente evocativo della storia, come chiave per capire i processi politici in corso, facendo perno sulla categoria di fascismo/antifascismo. Dietro questa forza però si nascondono molte debolezze…”

 L’attuale crescente consenso elettorale della destra leghista ha sortito, tra gli altri, l’effetto di reintrodurre prepotentemente nel dibattito pubblico italiano la parola «fascismo», attribuendole una nuova attualità come esito possibile della crisi politica italiana e facendo riemergere, soprattutto nella sinistra, la chiamata alle armi sotto la bandiera dell’antifascismo. La contrapposizione fascismo/antifascismo ha riassunto i caratteri di una chiave di lettura per il tempo presente, traducendosi però in una sovraesposizione dell’uso pubblico della storia, con costanti riferimenti alla Resistenza, al razzismo, al neofascismo. La storia torna a essere uno strumento di lotta politica, con tutto il carico che questo comporta in termini di semplificazioni, strumentalizzazioni, rimozioni e a volte mistificazioni, che rischiano di inficiare la comprensione della realtà. Scopo di questo libro è fare chiarezza cercando di diradare la nebulosa di incrostazioni ideologiche e di false concettualizzazioni che innervano l’uso della storia nel dibattito pubblico.

 

Venerdì 1 febbraio ore 18: incontro con la dottoressa e scrittrice indiana ANNA POWAR

incontro con la dottoressa e scrittrice indiana

ANNA POWAR

e presentazione del libro

“Kal guardare al vecchio con occhi nuovi”

Cibo e salute: un complesso e mutevole rapporto tra corpo, emozione e mente.

(GAEditori)

Introduce la psicologa e psicoterapeuta

ELISABETTA ARFINI

La Dott.ssa Powar ha sviluppato una personale visione della nutrizione, con un approccio olistico alla salute, la quale dipende sostanzialmente dalla interconnessione tra il cibo che mangiamo, il nostro assetto psicologico e il nostro ambiente che cambia. La tradizione culturale attraverso il cibo e il benessere viene visto come binomio di un complesso e mutevole rapporto tra corpo, emozione e mente. Ilo libro non tratta quindi l’alimentazione tout-court, ma in rapporto alla cultura, alla conoscenza e all’individualità che essa rappresenta. Un punto di vista originale grazie ai viaggi dell’autrice e alle ricette di diverse culture che tradizionalmente non dipendevano solo dal frumento per il proprio apporto di carboidrati. Una visuale ampia e nuova che induce a riflettere su un concetto di benessere più profondo, che esula dall’idea di ottenere “una salute perfetta in dieci passi”.

Anna Powar (nata a Pune in India) ha scritto diversi libri; tiene lezioni e seminari negli USA, in Turchia, in molti paesi in Europa. Attualmente lavora in UK, in India ed in Italia, collaborando con molte ONG.

Venerdì 7 Dicembre ore 18: “Audaci Visionari”

“Audaci Visionari”

Come essere consapevoli e fiduciosi nelle nostre potenzialità

Partecipa  IVAN GIORDANO curatore della nuova edizione e Presidente di ICAF (Istituto di Conciliazione e Alta Formazione).

Introduce GRAZIELLA  SALERNO

Ognuno di noi ha dentro di sé delle qualità. Ci sono anche i difetti, è vero, ma ci interessa mettere in luce la consapevolezza che  tutti siamo dotati di potenzialità, e che spesso vengono messe in ombra dal peso dei difetti. Con le innate capacità di cui disponiamo possiamo spaziare in ogni campo. Credere e sviluppare le doti che la “genetica” ci ha dato, ci permette di navigare a vista, anche nelle più grandi difficoltà. E questa volta lo spunto ce lo offrono gli imprenditori. Cosa c’è dietro l’audacia del rischio? Un’intuizione, un pensiero magari folle. Il coraggio di credere nelle proprie capacità e di operare ai confini dei propri limiti, fuori dalla zona di comfort.  Il cammino comincia da qui, come gli imprenditori che hanno reso virtuosa un’azienda, su di noi non potremmo fare lo stesso?